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SCIAMANO: PERCHE’ FA IL VIAGGIO?

 

 

Ciao Anima in Viaggio,
oggi vorrei rispondere alla domanda ” Perche’ lo sciamano pratica il viaggio? e lo faro’ con un articolo del Dr. Villoldo

Gli sciamani non praticano la preghiera come noi la conosciamo. Non meditano. Invece vanno in cerca di visioni e praticano il viaggio. Vanno nella natura e digiunano, bevendo solo acqua. Dopo alcuni giorni di dugiono, una volta che hanno bruciato tutti gli zuccheri nel loro sistema, scivolano in quello stato tra il sonno e la veglia, dove la realtà cessa di essere oggettiva e diventa fluida.

In questo regno il tempo sembra fermarsi, deformarsi e piegarsi su se stesso, proprio come succede quando stiamo sognando. Potresti essere ai piedi di una montagna un momento e poi magicamente su una spiaggia, la sabbia calda sotto i tuoi piedi. Una persona comune potrebbe sperimentarla come una mite allucinazione indotta dalla fame, ma gli sciamani mantengono la loro consapevolezza e si concentrano in questi stati rendendoli in grado di incontrare maestri privi di forma fisica che offrono loro la loro saggezza.

Gli esseri che incontrano sono fatti di luce, poiché la loro natura è identica a quella della Luce Primordiale e offrono la loro sconfinata generosità a chiunque cerchi aiuto. L’immagine più vicina che abbiamo di questi esseri è quella degli angeli che leggiamo nella Bibbia: numerica, traslucida, celeste.

Nell’Amazzonia, gli sciamani imparano a seguire il mondo invisibile della Luce Primordiale: proprio come un cacciatore può seguire un giaguaro nella foresta, traccia i maestri che possono aiutare a trovare le risposte che cercano. In uno stato di consapevolezza non ordinaria, lo sciamano entra nel mondo inferiore, che è il passato. Qui, gli antenati possono aiutare a trovare da dove viene qualcuno, o aiutare un paziente a recuperare una parte dell’anima che hanno perso da un trauma nel loro passato.

Allo stesso modo, lo sciamano entrerà nel mondo superiore, che è il futuro. Qui, i maestri di domani possono aiutare a scoprire chi sta diventando una persona e aiutare a eseguire un recupero del destino. Possono aiutare coloro che sono malati a trovare uno stato guarito futuro che li guidi verso la salute.

Questi esseri luminosi incontrati lungo il cammino possono anche aiutare una persona a scoprire la Luce Primordiale e trovare il loro sogno sacro. In Amazzonia, questo viene fatto insieme a un insegnante vivente che li aiuta a viaggiare nei regni degli antenati e dei non nati.

Nelle mie ricerche sulla visione in Amazzonia, ho imparato ad entrare in questi stati onirici e al loro interno mi sono sentito più sveglio e vivo di quanto non facessi nella mia vita ordinaria. Ho riconosciuto come in passato ho cercato partner d’amore che mi hanno fatto sentire al sicuro e non mi hanno sfidato. Com’ero terrorizzato dalla morte e com’era il motivo per cui sono entrato nella giungla in viaggi che sfidavano la morte. Tuttavia, queste ricerche mi hanno insegnato che avrei potuto trasformare gli incubi da svegli che mi hanno tenuto prigioniero per così tanti anni. Questa consapevolezza era il vero tesoro e si trovava prima attraverso l’atto del viaggio.
( Fonte:https://thefourwinds.com/blog/shamanism/shamans-practice-journeying/

Ora vorrei pero’ sottolineare che per avere delle visioni non e’ indispensabile digiunare ed andare in un bosco, usando lo stato Theta e’ possibile infatti accedere ai regni della realta’ non ordinaria per interrogare i nostri spiriti aiutanti.

Se desideri ascoltare altre storie del viaggio sciamanico e trovare il tuo sogno sacro, puoi trovarle nel mio ultimo libro, Il cuore dello sciamano: Storie e pratiche del guerriero luminoso . Se hai già una copia, sarebbe di grande aiuto lasciare una recensione di libri su Amazon o da qualsiasi altro sito che hai scelto.

Se vuoi apprendere come fare un viaggio sciamanico , scrivimi per maggiori informazioni: elisasilviacoda@libero.it

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VIAGGIO SCIAMANICO: DIFFICOLTA’ E VANTAGGI

 

 

Ciao Anima in Viaggio,
oggi vorrei parlarti dei vantaggi e delle difficolta’ dell’effettuare un viaggio sciamanico.
Secondo la mia esperienza uno dei vantaggi piu’ grandi riguarda il potere personale.
Quante volte ti sei sentito sbagliato? Quante volte non hai saputo che strada prendere perche’ la mente e il cuore/anima ti suggeriscono due strada diverse? Io ho sempre desiderato il libretto di istruzioni della vita perche’ spesso non si sa davero cosa fare. Ma tale ignoranza ( nel senso di non sapere) avviene perche’ non si e’ in contatto con se stessi. Ogni viaggio sciamanico ti indica la strada da percorrere in base alla tua missione di vita e , quindi, in linea con la tua anima. Andando avanti nel percorso incominci sempre d piu’ a seguire te stesso, ad unirti a te stesso senza senso di colpa, rabbia , frustrazione. Ti conosci, sai chi sei. Tale consapevolezza ti porta piano piano ad un equilibrio sempre piu’ stabile.
Ma, se non sai osservare in modo consapevole cio’ che avviene dopo il viaggio, a volte potresti pensare ” mannaggia a me che ho fatto il viaggio sciamanico!!!”.
Ti faccio un semplice esempio. Circa 3 mesi fa , in un viaggio sciamanico mi comparve il Ragno, la notte lo sognai e mi morse, provai dolore e mi svegliai. La mattina dopo scrissi nel gruppo se qualcuno aveva dei consigli su come migliorare lo spazio di condivisione. Alcune persone mi risposero che non vi era abbastanza comunicazione . Li, ammetto, ci rimarrei male davvero visto che sono sempre attaccata a messanger a rispondere a tutto  il mondo e risposi ” mi spiace , ma piu’ di cosi’ non mi e’ possibile”, altri dissero che non vi erano informazioni , e anche li rimasi perplessa visto tutti i post che scrivo ogni giorno e le ore che impiego per scrivere sempre qualcosa di nuovo. Ma non finisce qui, ci fu anche una discussione con una ragazza del gruppo in privato, che mi fece piangere, ero satura!!! ma li vidi, vidi una ferita che sanai con ho’oponopono , le chiesi scusa e la ringraziai per quel confronto. Entrambe imparammo ad amare il nostro carnefice. Faccio un viaggio sciamanico per comprendere come comportarmi in seguito per gestire meglio l’energia del gruppo, visto che mi era stato anche detto che cancellavo alcuni commenti e none ra giusto. Lo facevo per mantenere una buona energia. Giunse il cobra che dopo varie prove mi fece capire che nei momenti di confusione dovevo fingermi morta, lasciare fare per poi arrivare bella fresca con un breve post utile alla riflessione. Cosi’ feci e ando’ molto meglio. Non finisce qui. Pochi giorni dopo ebbi un problema al database del blog, esso risultava offline. Panico! Scrissi a mezzo mondo. La notte chiesi il perche’ di questo e mi dissero che dovevo cambiare tutto, concentrarmi piu’ sui percorsi da compiere, parlare meno di Fiamme Gemelle e centrarmi di piu’ sulla crescita dell’anima delle persone.
Cosa voglio dirvi con questo? a volte dopo i viaggi sciamanici ci possono essere veri e propri sconvolgimenti esterni che bisogna essere in grado di affrontare e chiedersi sempre ” perche’ quel viaggio ha scatenato questo?”, ” Cosa devo aggiustare nella mia vita?”. Altre volte , invece, si riversa subito come qualcosa di palesemente positivo.
La riflessioni, dopo il viagio, e’ quindi davvero importante poiche’ se non si ha la prontezza di chiedere
” perche’?” o di arrivarci da soli si puo’ pensare che fare i viaggi porti solo disgrazie se si vedono capovolgimenti che non si comprendono. Ma, ripeto, si possono vedere miglioramenti nella realta’ quotidiana che appaiono subito come una grazia <3 Ma questo dipende da cosa devi sistemare.
Altra difficolta’ che si puo’ incontrare e’ la mente. Nel momento in cui si compie un viaggio sciamanico la mente deve tacere, l’aspettativa deve restare fuori dalla porta accompagnata dall’Ego. Tali 3 componenti sono i nemici dei viaggi sciamanici. Come si impara a tenerli fuori? con tanta pratica.

Se vuoi intraprendere questo percorso, guarda ora le varie attivazioni sciamaniche e scrivimi per maggiori infohttps://camminospirituale.com/attivazioni-sciamanesimo/

Un abbraccio di Luce, AISHA

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VIAGGIO SCIAMANICO: COME SI SPERIMENTA?

 

 

Ciao Anima in Viaggio,
si sente spesso parlare di ” visione sciamanica” durante i viaggi, ma tale terminologia confonde, in quanto noi umani associamo al termine ” visione” il senso dello sguardo, mentre e’ da intendere in una prospettiva molto piu’ ampia.
Durante i viaggi sciamanici non si usano i sensi, ma il cuore. Raramente si compiono viaggi con vere e proprie immagini, il piu’ delle volte si hanno sensazioni o intuizioni . Molte persone credono che in viaggio sciamanico non sia reale se non accompagnato da immagini visive, ma sono in errore.
E’ molto importante incominciare il proprio viaggio sciamanico senza alcuna aspettativa, attendere l’immagine o il suono non fa altro che distanziarvi dalla trance sciamanica e , questo, vanifica il risultato.
Man mano che la tua esperienza si amplifica noterai che sperimenti il viaggio con tutti i sensi, inizierai ad annusare, toccare ogni elemento presente nel tuo viaggio, proprio come fai nella tua realta’ ordinaria. Inoltre, le tue capacita’ intuitive nella vita quotidiana aumenteranno. Cio’ accade perche’ ogni volta che compi un viaggio sciamanico i tuoi sensi diventano sempre piu’ sensibili e potrai scoprire che non e’ la vita il tuo senso privilegiato ma il tatto oppure l’udito.
Non concentrarti solo sulle risposte degli animali di potere ma focalizza la tua attenzione su ogni cosa, ogni odore o sensazione fa parte della risposta alla tua domanda.
Proprio per tale motivo non aspettarti risposte solo vocali , in quanto i tuoi animali di potere possono risponderti anche tramite simboli, telepatia o costruire per te luoghi con caratteristiche che rispondono alla tua domanda. Per esempio, se vedi un muro davanti a te potrebbe significare che ci sono degli ostacoli nel raggiungimento del tuo obiettivo . E’ importante quindi non focalizzarsi solo su un singolo aspetto, solo su un senso.

Un abbraccio di Luce, AISHA

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SPIRITI GUIDA E ANGELI: COME FARE DOMANDE?

 

 

COME FARE LE DOMANDE AGLI ANGELI O AGLI SPIRITI GUIDA?

Ciao Anima in Viaggio,
porre in modo corretto le domande che ci stanno a cuore al nostro spirito guida o agli Angeli ci aiuta ad ottenere le risposte corrette.
Le domande migliori cominciano con : chi, cosa, dove o come.
Importante : porre una sola domanda alla volta, non usare quindi le congiunzioni e , oppure o, altrimenti divengono due domande.
Se hai bisogno di un aiuto per una situazione in particolare, ti sconsiglio di iniziare con  dovrei o non dovrei. Potrei iniziare con “cosa” o ” come”.
Una cosa importante da comprendere e’ la seguente: il nostro spirito guida o gli angeli, sono sempre pronti a proteggerci dai pericoli ma non dalle lezioni che dobbiamo imparare. Alcune lezioni possono provocare veri e propri sconvolgimenti sia nella nostra vita nella realta’ quotidiana che nel nostro interno.
E’ possibile, per esempio, che un’anima gemella vi debba insegnare il perdono ma affinche’ voi lo impariate, ovviamente, vi deve fare dei torti. Quindi, invece di chiedere ” devo instaurare una relazione di amore con questa persona?”, chiedete piuttosto ” cosa imparero’ se instauro una relazione di amore con questa persona?” in questo modo avrai un’idea generale di cio’ che ti attende nel futuro se scegli quella persona come compagna di vita. In tal modo puoi scegliere in modo consapevole la strada da prendere. Il punto di vista degli angeli e degli spiriti guida e’ quello della realta’ non ordinaria. Essi vedono quindi la vita come un campo di esperienza, un’avventura  ricca di opportunita’ di crescita che possono emergere anche in situazioni che non ti aspetteresti mai. E’ molto importante quindi non ” prendersela” con il viaggio se accade qualche sconvolgimento ma , in base alla risposa avuta, comprendere la lezione e ringraziare sempre,
Non tutte le domande che poni avranno una risposta chiara, oppure non avranno risposta, cio’ accade perche’ alcune cose rientrano nel mistero della vita sia perche’ non sempre e’ bene per noi sapere . E’ semplicemente importante comprendere che anche nelle risposte degli spiriti guida o degli angeli vi sono limitazioni.
Le domande che inziano con “quando” sarebbe meglio non porle poiche’ i viaggi sciamanici avvengono fuori dal tempo : quest’ultimo non e’ uguale al nostro nella realta’ non ordinaria.
Puoi chiedere piuttosto: ” cosa mi aspetta se faccio questo?” i tal caso possono darti il futuro possibile s farti fare delle prove di cambiamento durante il viaggio per farti comprendere come comportarti.
Non pretendere nulla quindi quando chiedi, ma resta aperto alle infinite possibilita’.
Un abbraccio di Luce, AISHA

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ACQUA DI KANANGA: FORTUNA E PROTEZIONE

 

 

Ciao Anima in Viaggio, oggi ti vorrei parlare dell’acqua di Kananga,  una delle lozioni più famose della tradizione latinoamericana. È preparata con l’estratto di un fiore tropicale, la kananga, appunto, conosciuta in aromaterapia come ylang ylang. Questa lozione si impiega soprattutto per stimolare la sessualità, per attirare l’amore e la fortuna, il suo aroma delicato e floreale richiama pensieri di gioia e tradizionalmente agisce anche sull’umore ed il carattere. Si utilizza altresì per migliorare gli affari ed attirare la clientela in un’attività commerciale.
Chi non agisce nella Luce la usa  per attirare a se’ la persona amata. Io sono estremamente contraria a queste cose perche’ ritengo che non si debba mai agire contro il libero arbitrio di nessuno.
Se il tuo amato non ti ricambia, fattene una ragione! non obbligare nessuno a stare insieme a te. Cerca l’amore vero, reale, che ti riempie il cuore e l’Anima, te lo meriti <3 Quindi non ti spieghero’ , ovviamente come si usa il tal senso. ( LA SOTTOSCRITTA NON SI ASSUME ALCUNA RESPONSABILITA’ PER TALE USO, APPARTENENTE ALLA MAGIA NERA, DELL’ACQUA DI KANANGA. QUINDI NON INSISTETE NEMMENO NEL CHIEDERMELO POICHE’ IO STE COSE NON LE FACCIO, NON LE PRATICO, SONO UN OPERATORE DI LUCE!!!. L’HO SCRITTO PER DARE INFO COMPLETE.)
Io preferisco il suo uso al fine di armonizzare le energie dell’ambiente. In tal caso lascia evaporare l’acqua di Kananga in un bicchiere, la stessa cosa si puo’ fare come offerta agli spiriti aiutanti.
Se hai un’attivita’ commerciale e hai bisogno di un flusso maggiore di clienti puoi mescolare l’acqua di  Kananga  con essenza di Cannella, Zucchero di Canna, un po’ di Zenzero, erba Alfalfa. Fai macerare una settimana. Spruzza il liquido ottenuto davanti alla soglia del negozio ed all’interno dell’attività commerciale.
Nell’acqua del bagno libera dalle cattive influenze ed attira la buona sorte.
Um abbraccio di Luce, AISHA

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ACQUA DI RUTA: PULIRE L’ENERGIA

 

 

Ciao Anima in Viaggio, oggi vorrei parlarti di un’altra acqua sciamanica, l’acqua di Ruta.
Come dice il nome , viene fatta con la Ruta, una pianta aromatica , color verde-giallo.
Cresce in zone asciutte e si adatta molto bene al clima mediterraneo. È presente in molte case e giardini perché il suo forte aroma allontana gli insetti dalle piantagioni.

Viene molto usata in ambito esoterico e sciamanico per allontanare le negativita’, le energia disarmoniche e l’invidia delle persone, aiuta a fare in modo che le persone giuste entrino nella vostra vita , sia che si tratti di amore, affari o amicizia.
Puo’ essere usata per ripulire gli ambienti in cui vi e’ un grande passaggio di persone, come per esempio le attivita’ commerciali. In tal caso prima si purifica l’ambiente con la salvia bianca, e poi si spruzza l’acqua di ruta lungo il perimetro di ogni stanza o direttamente sul pavimento.
Nell’usanza popolare si lavano i pavimenti nell’acqua dove le foglie di ruta sono rimaste a macerare , sempre con l’intento di purificare l’energia dell’ambiente. allontanare energie disarmoniche o spiriti che si avvertono nell’ambiente . In questo modo e’ possibile schermare i luoghi da tali energie.
L’acqua di Ruta si puo’ anche usare come protezione prima di andare a dormire, questo e’ indicato alle persone molto sensitive che possono essere contattate durante la notte da spiriti che hanno bisogno di aiuto portando ad avere sogni agitati . Per evitare questo si puo’ spruzzare l’acqua di ruta sul cuscino o sul copriletto.
Puo’ anche essere usata come acqua di colonia sul corpo dopo essersi purificati con la salvia bianca,  al fine di schermare il proprio campo energetico da eventuali energie disarmoniche.
Consiglio questo a chi lavora in ambienti con molte persone o agli operatori di Luce che spesso hanno a che fare con anime sofferenti, oppure per chi lavora in un ambiente ostile.
Prima di andare a lavoro quindi, e’ utile spruzzarsi un po’ di acqua di ruta sul corpo. I punti piu’ indicati sono: nuca, sotto le ascelle e per le donne sul seno. Secondo lo sciamanesimo siberiano questi sono i punti piu’ vulnerabili all’assorbimento delle energie negative. Se senti pero’, di doverla spruzzare anche in altri punti segui pure il tuo istinto 🙂
Per preparare un bagno di purificazione FORTE mescolare all’acqua di Rita queste erbe: Pazote, Saca lo Malo, Agrimonia. Fare riposare nel liquido le erbe per tre giorni e successivamente usare la miscela nell’acqua del bagno. Questo bagno oltre ad eliminare il male ha il potere di rimandarlo indietro alla fonte. Vi ricordo che nulla deve essere fatto con male intenzioni, il mandare indietro il male non deve essere fatto con l’intento di vendetta ma come apprendimento di cio’ che e’ stato fatto a te. E’ il famoso Karma.
Un abbraccio di Luce, AISHA

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Acqua Florida: acqua sciamanica

 

 

Ciao Anima in Viaggio,
oggi vorrei aprlarti dell’acqua Florida,probabilmente uno degli strumenti più usati nel lavoro spirituale, di santeria e magia bianca; L’acqua Florida  viene usata nei momenti di preparazione dei bagni spirituali o di qualsiasi cerimonia o evento spirituale ed è uno degli elementi più comuni nelle tradizioni spirituali e religiose. È un’essenza che contiene elementi che nella loro natura sono molto usati nel lavoro dello sciamano, dello stregone bianco o del santero.
Ma quali sono gli usi di quest’acqua?
In questo post vi parlerà dell’uso della famosissima colonia d’acqua della Florida prodotta dalla compagnia Murray, Lanman e Kemp e vi spieghero’ a cosa serve l’acqua florida.
Famosa in tutto il mondo da quasi 2 secoli per la sua efficacia per vari scopi, necessità quotidiane e molteplici applicazioni:
1. Per i piedi affaticati con sensazione di bruciore, riempire un catino o la vasca da bagno com acqua calda e aggiungere l’acqua Florida, per ottenere un effetto calmante e riparatore.
2. Per la cura della pelle, eseguire massaggi delicati con Acqua Florida dopo aver rimosso il trucco.
3. Per il raffreddore comune, inalare il profumo dell’Acqua Florida disperso in un fazzoletto , puo anche essere usata in questo modo per  ridurre il mal di testa.
4. Per eliminare gli odori, raffreddare gli ambienti umidi, eliminare i cattivi odori dalla cucina e l’odore di nuova vernice, utilizzarla con un dispersore negli ambienti per eliminare gli odori forti e fastidiosi.
5 In modo che i vestiti abbiano un aroma fresco e piacevole, disperdere alcune gocce di Acqua Florida nel cassetto dell’armadio per garantire un aroma piacevole e duraturo.
6. Per ridurre il prurito sul cuoio capelluto, posizionarla sulla cute ed eseguiredelicati massaggi sui capelli.
7. Per eliminare il mal di testa causato dallo stress, applicarla sulla fronte con massaggi delicati sulla tempia, sentirai un rilassamento nei muscoli e una diminuzione della tensione.
8. Per rilassare i muscoli dopo la routine di esercizio fidivo, produce una luce calda che rinvigorisce e rilassa i muscoli.
9. Per ridurre la febbre, applicare impacchi  sulla fronte e sullo stomaco.

10. Per una rasatura della barba più rapida, usarla  per rimuovere la barba più dura consentendo una rasatura rapida e uniforme.
11. Per lenire l’irritazione dopo la rasatura, utilizzare l’acqua Florida sulle aree interessate per contrarre i pori e ridurre l’irritazione.
12. Per aiutare a ridurre il gonfiore delle punture di insetti non velenosi, aggiungerla  alle aree colpite per ridurre infezioni e prurito.
13. Per un’intima pulizia femminile, fornisce sicurezza per ridurre la sensazione di calore e odori forti.
13. Come una lozione astringente,  contrae i pori fornendo una sensazione di freschezza.
14. Dopo la doccia, oltre a rilassare i muscoli regala una magnifica luminosità alla pelle.
15. Aggiungendola all’acqua nella vasca da bagno  ripulisce la tua energia e armonizza l’aura.
Inoltre essa viene usata nelle pulizie dell’ambiente per eliminare le energie negative accumulate, in tal caso si consiglia di aggiungere l’acqua florida ( un terzo del flacone( nel secchio dell’acqua e poi lavare i pavimenti. Terminata la pulizia spruzzare Acqua Florida mescolata ad acqua di fiori d’arancio in tutti gli angoli di casa.
Indossata come profumo difende dai brutti colpi del destino e facilita la fortuna.

PULIZIA RITUALE E SPIRITUALE DELL’ENERGIA USANDO L’ACQUA FLORIDA

7 fiori di sette diversi colori

Un piccolo bicchiere di acqua florida

Una piccola bottiglia di acqua santa

5 chiodi di garofano

2 litri di acqua

13 gocce di olio di sandalo 4 quarzo (rosa, bianco, verde e viola)

Una piccola colonia o profumo preferito

procedura: Fai il rituale sulla luna piena, preferibilmente di notte.

In una pentola mettete i 2 litri d’acqua e fate bollire tutti i fiori con il chiodo di garofano, filtrate e lasciate riposare. Una volta freddo, aggiungere gli altri ingredienti. Diffondi il liquido caldo su tutto il corpo, dalla testa ai piedi, aspetta che si asciughi, e sdraiati a dormire così. Pietre e fiori possono essere gettati via.

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Primo Chakra: i primi passi con il serpente

 

 

 

Ciao Anima in Viaggio,
questo post e’ una pagina di Diario del mio percorso che vorrei condividere con voi.
Ora sto facendo il terzo livello del Munay Ki, un percorso sciamanico davvero meraviglioso che sta cambiando molto me stessa. Sono giunta a lavorare con il serpente per il primo Chakra.
In questo cammino devo stare presente a me stessa, assaporare ogni cibo, toccare, annusare, usare tutti i sensi del mio corpo in ogni cosa che faccio.
Ho iniziato ieri sera dopo aver fatto l’attivazione, lavandomi semplicemente le mani. Tutte quelle bollicine sulle mie mani, che carine 🙂 le osservavo muoversi con l’acqua m giravano, si rincorrevano e io giocavo con loro. E’ stato molto divertente 🙂
Oggi invece lavandomi le mani non l’ho trovato tanto bello…mi sono concentrata sul sapone, mamma mia che viscidume orrendo!!! penso proprio che cambiero’ sapone ! non vi dico la marca ahhaha se no poi mi denunciano 🙂
Passiamo al cibo, stavo mangiando un pacchetto di patatine, ho chiuso gli occhi per assaporare,s entire, ho masticato lentamente…altro schifo! eppure erano le mie preferite quelle al formaggio. Ma sentire tutto quel grasso che colava sulla mia lingua, bleah! e poi quel pizzicore che ho scoperto essere davvero fastidioso…
Mi sono poi concentrata sulla mia casa…un gran macello! ( come sempre…), così mi sono messa a pulire la cucina, partendo dai piatti ancora li dalla sera prima…
Che dire…vedere quell’acquetta zozza nella tazza del caffe’ mi ha fatto un po’ senso e infilarci la mano per pulire la tazzina ancora di piu’, per non parlare dall’acqua sporca nel lavandino per i pezzettini di cibo che si incastrano nel buco…metterci la mano e sentire il viscidume di tutti quei pezzetti…mamma mia… penso che comprero’ dei guanti. Pero’ poi l’acqua e’ scesa e ho continuato a lavare i miei piatti, guardano come l’acqua scivolava, correva, i percorsi che compiva su ogni superficie e li..ho giocato con l’acqua 🙂 poi sono passata ai fornelli, non penso di averci mai messo tanto 🙂 ma in quel momento ho provato amore, calma, serenita’, ero’ li, con la mia cucina a prendermene cura.
Mi sono riscoperta bambina oggi, niente impegni ( anche se li avevo , come persone che stanno attendendo risposte) ma mi sono permessa di avere tempo, il mio tempo, mi sono concessa di stare li, con me stessa, i miei sensi e la mia cucina 🙂
Anche un’attivita’ che non ho mai amato mi ha fatto stare bene, felice, tranquilla. Ho spento la mente e mi sono abbandonata ai miei sensi. Ho riscoperto una parte di me assopita dall’eta’ adulta.
Provateci ogni tanto 🙂

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Primo Chakra e sciamanesimo: il serpente

 

 

 

Ciao Anima in Viaggio,
oggi vorrei parlarti del primo Chakra associato allo sciamanesimo.

Per lo sciamano, questo è il serpente primordiale   che inghiotte la sua stessa coda, Ouroboros , e ritrae uno stato inconscio di auto-assorbimento. Per i popoli dell’Amazzonia questo potere è rappresentato dal sachamama, il boa d’acqua. Nel Nord America, è illustrato dal serpente a sonagli. Quando cancelliamo le impronte nel primo chakra, l’energia Kundalini viene risvegliata. Il serpente primitivo si sgancia e la sua energia femminile si muove attraverso i chakra. Gli sciamani nelle Americhe, in India e in Tibet credono da tempo che è attraverso il potere del femminile primitivo che tutte le creature si muovono, vivono, procreano e prosperano. Non sorprende che il serpente sia stato colui che ci ha portato il frutto dell’albero della conoscenza nella Genesi. La sua energia, che giace assopita in ognuno di noi, è l’energia della Terra e il battito del cuore del pianeta madre.

Per farti comprendere meglio ti propongo un testo del Dr. Villoldo, ” Attraverso gli occhi del serpente”.

La maggior parte di noi tende ad associare il termine “percezione” a una dozzina o più stati di consapevolezza: svegliarsi, andare alla deriva, sognare ad occhi aperti e così via. In ognuno di essi è attiva una parte diversa del cervello, quindi li chiamiamo “stati di coscienza”.

Il Laika coinvolge il mondo attraverso quattro livelli percettivi, o stati. Ogni livello è collegato con un archetipo animale, un chakra, un punto cardinale ed è associato con uno dei quattro corpi energetici che compongono il campo energetico umano: il mondo fisico (il corpo), il regno dei pensieri e delle idee (mente ), il regno del mito (anima) e il mondo dello spirito (energia).

Quando spostiamo la nostra percezione a un livello superiore, possiamo trasformare le miriade di sfide che stiamo affrontando nella nostra vita – arriviamo a capire che ciò che percepiamo come un problema in una sfera è in realtà un’opportunità al livello superiore.

Il livello del serpente

Il mondo fisico (il corpo) è associato alla direzione Sud ed è rappresentato dal Serpente. Il serpente è una creatura istintiva i cui sensi straordinari possono dire dove c’è cibo o dove c’è il pericolo (un predatore, per esempio). Allo stesso modo, nel regno fisico, noi umani ci affidiamo ai nostri sensi per darci un’immagine di noi stessi e del mondo. Questo è un livello di percezione molto materiale, in cui tutto è tangibile, solido e difficile da cambiare; dove la realtà è il 99% di materia e l’1% di Spirito.

Lo stato percettivo del Serpente è associato al primo chakra (“radice”). Situato alla base della spina dorsale, vicino al coccige, il chakra della radice ci connette a Madre Terra, ed è qui che i nostri istinti primitivi sono localizzati energeticamente. Serpente, l’archetipo animale del sud, simboleggia la conoscenza, la sessualità e la guarigione. Forse l’archetipo più universale, il Serpente ha sempre rappresentato il potere curativo della natura, che è graduale e incrementale. Il bastone della medicina, o caduceo, è formato da due serpenti intrecciati attorno a una verga. In molte tradizioni orientali, si dice che l’energia del serpente della kundalini risieda nel chakra della radice.

Quando vediamo i problemi esclusivamente attraverso gli occhi del Serpente, cerchiamo di trovare soluzioni fisiche. Vogliamo cambiare lavoro, scambiare l’auto, trovare un nuovo partner o avere una relazione. Se sentiamo un mal di testa in arrivo, potremmo etichettarlo come “emicrania” e raggiungere alcuni farmaci. Se vediamo un bambino urlare in classe, lo etichettiamo come “cattivo” e lo puniremo. A volte queste soluzioni funzionano, ma spesso sono troppo semplicistiche.

Quando guardiamo con gli occhi del Serpente, ci affidiamo totalmente ai nostri sensi istintuali e non riflettiamo più profondamente sui nostri problemi. Stiamo operando da quella parte del cervello che condividiamo con lucertole e dinosauri – cioè, siamo consapevoli dei nostri corpi fisici, ma non siamo consapevoli dei nostri sé mentali, creativi e spirituali. In questo stato, percepiamo la forma esteriore e accettiamo solo l’ovvio, rimanendo ciechi ai nostri sentimenti e a quelli degli altri. Siamo privi di un pensiero ricco e complesso, e semplicemente agiamo e reagiamo. Questo stato può essere molto utile per operare nel mondo fisico. Dopotutto, abbiamo bisogno di pagare le bollette, falciare il prato e portare i bambini a scuola senza leggere altro significato in queste azioni.

Il serpente è uno stato essenziale da padroneggiare, poiché dobbiamo essere efficaci nel mondo fisico e occuparci degli affari in modo pratico. Ma quando permettiamo al nostro bisogno di sopravvivere a tutti i costi consentendogli di dominarci, qui non e’ piu’ tanto piacevole. Raggiungiamo i più letterali segnali di sicurezza, come avere un grosso conto in banca e giocattoli materiali; e ci abbandoniamo all’avidità, all’astenia e al sospetto. Ci incastriamo e ci contraiamo, colpendo prima che l’altro ci possa colpire; accumuliamo armi e costruiamo recinzioni. Gran parte dell’umanità ha vissuto a livello del serpente per migliaia di anni. Molte persone che prendono letteralmente la Bibbia e il Corano, con le loro istruzioni per uccidere gli infedeli, vivono ancora in questo regno.

Operare dal livello Serpente è particolarmente utile per farci superare le crisi immediate. Il nostro cervello di rettile è al comando, lavorando da istinti di sopravvivenza, e facciamo semplicemente ciò che deve essere fatto senza sprecare energia preziosa a pensarci, analizzarlo o sentirsi emotivamente sconvolto. L’istinto del Serpente può avvisarci del pericolo prima che lo percepiamo coscientemente – otteniamo una “cattiva atmosfera” su una persona o un luogo, ed evitiamo senza sapere perché, o sentiamo che un ufficiale di polizia con una pistola radar è sulla strada , quindi togliamo il piede dal pedale dell’acceleratore.

Mentre percepire attraverso Serpente è fondamentale per operare nella nostra forma fisica, è importante essere in grado di portare la nostra percezione su una tacca.

Per cambiare il nostro mondo abbiamo bisogno di cambiare il modo in cui percepiamo un problema: cambiando il nostro livello di percezione possiamo trasformare le sfide in opportunità.

( Fonti: https://thefourwinds.com/blog/shamanism/the-first-chakra/

https://thefourwinds.com/blog/shamanism/through-the-eyes-of-serpent/ )

Traduzione dall’Inglese si Elisa Silvia Coda, testo riproducibile senza variazioni e con citazione delle fonti a scopo divulgativo e non commerciale.

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STATI SCIAMANICI DI COSCIENZA ( PARTE DUE)

 

 

 

Ciao Anima in Viaggio,

oggi vorrei continuare il discorso di ieri sugli stati sciamanici di coscienza, per chi non lo ha letto vi lascio il link:https://camminospirituale.com/2018/07/31/stati-sciamanici-di-coscienza-parte-uno/

Il viaggio
Il viaggio dello sciamano è spesso visto come una metafora. Questo punto di vista è utile per coloro che non hanno esperienza diretta del viaggio sciamanico, o che desiderano spiegare o comprendere il viaggio sciamanico all’interno della cornice ristretta del nostro tempo e della nostra cultur. Tuttavia, il viaggio sciamanico è molto più che una metafora

Lo sciamano ha aiuti spirituali. Lo sciamano lavora chiedendo aiuto agli spiriti. Alcune delle chiavi per fare il lavoro sciamanico sono sapere come chiedere aiuto, sapere cosa chiedere, essere in grado di ricevere l’aiuto offerto e poter portare l’aiuto a casa con tutta la sua potenza e profondità. Il viaggio inizia quando lo sciamano entra nel mondo degli spiriti, e questo accade generalmente mentre lo sciamano chiama i suoi spiriti aiutanti, guide e insegnanti, chiedendo il loro aiuto, come in questo incantesimo di Ghindia, uno sciamano dell’Orochee della Siberia orientale :

tutti i buseu [gli spiriti maligni inferiori] mi temono. Io sono il tuo servo il tuo messaggero, il tuo lavoratore. Ti ho intrattenuto con il mio canto e la mia danza. Il mio tamburo spaventa i tuoi nemici. Il clangore della mia cintura li spaventa via. . Ho preparato del cibo per te. I tuoi piatti preferiti sono pronti. Vieni, mio ​​maestro, sono pronto a riceverti. Vieni, vieni! “(Lopatin, 1940-41, Anthropos 35-36: 354-55. Il corsivo è aggiunto). Sono pronto a riceverti. Vieni, vieni! “(Lopatin, 1940-41, Anthropos 35-36: 354-55. Il corsivo è aggiunto). Sono pronto a riceverti. Vieni, vieni! “(Lopatin, 1940-41, Anthropos 35-36: 354-55. Il corsivo è aggiunto).

Più lo sciamano viaggia a fondo, più si avvicina all’essenza del suo potere – il potere dell’Universo – sia metaforicamente che letteralmente. Metaforicamente in quanto il viaggio lo porta sempre più lontano dalla realtà della sua vita quotidiana, da dove ha iniziato, letteralmente perché la separazione tra lui e il Potere essenziale dell’universo si dissolve, fino a che, in alcuni casi, non c’è separazione.

Il mondo degli spiriti
Nei racconti raccolti dagli sciamani nelle culture tradizionali e nelle esperienze dei praticanti sciamanici nelle moderne società occidentali, è chiaro che la geografia del mondo degli spiriti è vasta. Queste aree sono spesso indicate come il Mondo Superiore, il Mondo di Mezzo e il Mondo Inferiore dell’universo dello sciamano. I cambiamenti in essi, che possono essere orizzontali, verticali, multidirezionali e persino multidimensionali, sembrano spesso sincroni con cambiamenti sempre più profondi nella coscienza del viaggiatore. Alcuni praticanti sentono che uno si reca nel Mondo Inferiore per ottenere il potere, la conoscenza di guarigione o l’energia primaria, nel Mondo di Mezzo per consigli pratici e aiuto, e al Mondo Superiore per le risposte alle domande grandiose o esistenziali che la Vita ci offre. Queste linee guida dovrebbero essere considerate come regole empiriche, poiché anche nelle società tradizionali ci sono specialisti dello sciamano che viaggiano solo in certe aree del mondo spirituale in circostanze specifiche e per ragioni specifiche.

Lo sciamano sperimenta molti cambiamenti nella coscienza durante il viaggio. Come accennato in precedenza, questi cambiamenti possono verificarsi con cambiamenti di posizione e / o dimensione nel mondo degli spiriti, ma non c’è limite alla profondità del viaggio sciamanico o ai cambiamenti di coscienza sperimentati dal viaggiatore. Ad esempio, incarnare un aiutante spirituale è un’esperienza meravigliosamente potenziatrice e comporta un totale riorientamento. Può anche accadere che lo sciamano entri nel corpo di uno dei suoi aiutanti spirituali e viva l’universo dall’essere di quello spirito, mantenendo allo stesso tempo la propria consapevolezza. Con ciascuno di questi cambiamenti l’esperienza di coscienza dello sciamano si espande. (…)

Animismo
Il modo animistico di muoversi attraverso la vita – cioè riconoscere che tutto è vivo – è il fondamento dello sciamanesimo. È anche la base per comprendere la coscienza. Jaime de Angulo cita uno dei suoi amici di Pit River Indian come a lui,

“Ogni cosa è viva, anche le rocce, anche quella panchina sulla quale sei seduto. Qualcuno ha fatto quella panca per uno scopo, no?” Ebbene, è vivo, non è vero? “Tutto è vivo. Gli indiani credono, i bianchi pensano che tutto sia morto … “(Indian Tales, P.242).

Per approfondire il punto de Angulo notò:

“Lo spirito di meraviglia, il riconoscimento della vita come potere, come una misteriosa, onnipresente forma concentrata di energia non materiale, di qualcosa di sciolto sul mondo e contenuto in un grado più o meno condensato da ogni oggetto, – questo è il credo del Pit River Indian (AA, ns, 28, 1926: 354. Lo sfondo del sentimento religioso in una tribù primitiva). ”

Queste due affermazioni catturano l’essenza dell’esperienza animistica della vita. Inoltre, al punto, Frank Cushing lo sottolinea

“Gli Ashiwi, o Zuñis, suppongono che il sole, la luna e le stelle, il cielo, la terra e il mare e tutti gli oggetti inanimati, così come le piante, gli animali e gli uomini, appartengano a un grande sistema di onnicomprensivo e vita interrelata (corsivo aggiunto) .. In questo sistema di vita il punto di partenza è l’uomo, l’organismo più finito, eppure il più basso, almeno il più basso perché il più dipendente e il meno misterioso … tutti esseri soprannaturali, uomini, animali, le piante e molti oggetti in natura sono considerati come esistenze personali e sono inclusi nell’unico termine á-hâ-i = Vita, [o] gli Esseri “(Cushing, Frank, 1883: 9 offerta 11).”

Arrendersi
A questo punto della mia vita, definisco lo sciamanismo come una disciplina spirituale che consente di entrare direttamente in contatto, usare e essere volentieri utilizzati dal potere spirituale dell’Universo, generalmente allo scopo di guarire o ristabilire l’equilibrio in qualche modo. Sebbene lo sciamanesimo sia definito dalla cultura, la capacità di sciamanizzare è una dotazione umana naturale. Lo sciamano è qualcuno che viene scelto dagli Spiriti per rappresentarli nel mondo materiale. Lo sciamano impara a chiamare i suoi spiriti aiutanti e insegnanti quando necessario, e a mandare la sua anima fuori per un viaggio nel mondo degli spiriti. La missione dello sciamano è chiedere aiuto ai suoi spiriti e riportare l’aiuto nel mondo materiale.

Quindi, lo sciamano è allo stesso tempo un servitore del popolo e un servitore degli Spiriti. Essere un servitore del popolo e un servitore degli Spiriti allo stesso tempo non è un compito facile, come indica l’invocazione di Ghindia. Spesso non lascia molto spazio all’individualismo a cui tributiamo tanto omaggio nel mondo occidentale. Lo sciamano è spesso tenuto a stipulare un patto con gli spiriti, che spesso contiene alcuni tabù. Se uno sarà uno sciamano potente, ciò può accadere solo con la partecipazione degli Spiriti, e ciò richiede la resa.

Il ritorno
Ma cosa succede allo sciamano dopo il suo ritorno dal mondo degli spiriti? Fino ad ora, abbiamo parlato di stati di coscienza sciamanici solo in relazione al viaggio sciamanico. Il mio primo insegnante (nella realtà ordinaria) dello sciamanesimo diceva che uno sciamano è uno sciamano solo quando è sciamanico. Da un certo punto di vista questo è abbastanza vero, ma non è l’unica verità. Il percorso dello sciamano è un percorso spirituale, non importa in quale stato di coscienza si trovi. Se lo sciamano si allontana troppo dal percorso, dai comandi dei suoi spiriti aiutanti e insegnanti, rischia di perderli. Gli Spiriti sono costantemente parte della sua consapevolezza quotidiana, e questo ha un effetto sulla sua coscienza di realtà ordinaria. Ha anche un effetto sul modo in cui gli altri lo considerano. Come sottolinea in modo così perspicacemente Don Handelman (1972), la maggior parte delle persone che non ricorrono direttamente al mondo degli spiriti teme lo sciamano semplicemente sulla base del suo pronto accesso agli spiriti (84-101).

Più il potere degli Spiriti fluisce attraverso di lei, più potente diventa lo sciamano, purché il potere sia usato correttamente; cioè, come definito dagli Spiriti. Dopo l’iniziazione, forse l’insegnamento più importante degli spiriti per l’aspirante sciamano è come vivere con il potere nella propria vita quotidiana in un modo che è accettabile per lo sciamano e accettabile per la società in cui vive. Senza imparare questi insegnamenti , il neofita rischia la pazzia, o, forse peggio, essere temuto come un pazzo, o semplicemente etichettato come un nevrotico. Questi insegnamenti sono necessari perché più lei lavora con gli Spiriti, più consapevole diventa lo sciamano: più consapevole degli spiriti come entità, o contenitori, del potere dell’universo, e quindi più consapevole dell’energia / potenza dell’Universo, e più consapevole che l’energia / potenza dell’Universo è il potere che è in lei, e che è la fonte di – e lo stesso come – il suo potere, la sua profonda consapevolezza. Con questa realizzazione arriva la consapevolezza che non c’è separazione tra il potere dell’individuo, la coscienza dell’individuo, il potere dell’Universo e la coscienza Universale. Sono la stessa cosa. In altre parole, come una volta uno dei miei insegnanti in questa realtà mi ha detto: “Tutto ciò che sono io non sono ME”. e più consapevole che l’energia / potenza dell’Universo è il potere che è in lei, e che è la fonte di – e lo stesso di – il suo potere, la sua profonda coscienza.

Conclusione
Il non riconoscimento della natura animistica dell’Universo è uno dei principali ostacoli che impedisce alla scienza occidentale di comprendere la coscienza. Se pensiamo che tutto sia morto, separiamo tutto da noi. Con questo punto di vista è molto difficile investigare la coscienza se non come qualcosa rimosso dal nostro essere. Da quel poco che ho imparato sembra chiaro che il punto in cui iniziare a studiare la coscienza sia dall’interno, cioè dalla mia stessa connessione alla coscienza. Qualcosa di così bello, così profondo, così onnicomprensivo come la coscienza non può essere completamente studiato con solo un approccio scientifico occidentale. Gli scienziati dell’Oriente hanno studiato la coscienza per diverse migliaia di anni, e gli sciamani, entrando in e con stati di coscienza sciamanici, ha studiato la coscienza per forse centomila o più anni. I risultati di questi studi mostrano chiaramente l’interrelazione tra vita e coscienza. La vita è coscienza Tutto è vivo. Tutto ha coscienza ed è questa coscienza che ci unisce tutti insieme.
Questo documento è stato originariamente scritto per l’incontro della
Society for the Anthropology of Consciousness
tenutosi a Tucson, in Arizona, nell’aprile 2000

Letteratura citata:
Cushing, Frank H. (1883): Zuñi Fetiches. Seconda relazione annuale dell’Ufficio di etnologia. Washington DC. (Ristampato KC Publications, Las Vegas, Nevada. 1987)
Di Angulo, Jaimi (1926): Lo sfondo del sentimento religioso in una tribù primitiva. Antropologo americano, ns.
Di Angulo, Jaimi (1953): Indian Tales. New York
Handelman, Don (1972): Aspects of the Moral Compact of a Washo Shaman. Trimestrale antropologico, 45,2. Washinton DC
Lopatin, Ivan A. (1940-41): una performance sciamanica per riconquistare il favore dello spirito. Anthropos 35-36. Friburgo
Noll, Richard (1987): The Presence of Spirits in Magic and Madness. In Nicholson, Shirley (a cura di), lo sciamanesimo, una visione espansa della realtà. Wheaton, Ill.
( Fonte: http://www.shamanism.dk/shamanicconsciousness.htm
Traduzione dall’Inglese di Elisa Silvia Coda

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