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PAURA E PRIMO CHAKRA

 

 

 

Ciao Anima in Viaggio,
oggi vorrei parlarti della paura associata al primo Chakra. Questa emozione tossica spesso e' sintomo di un primo Chakra bloccato. Non ti sto parlando della paura sana, ovvero quella primordiale che ti avverte di un reale pericolo. Per esempio se sei nel bel mezzo di un terremoto e hai paura non significa che hai un blocco nel primo Chakra, e' un timore normale, un istinto con il compito d difenderti da un reale pericolo, un pericolo del qui e ora.
Quante volte pero' hai paura che accada qualcosa se...? Il problema di fondo e' che ci hanno educato con la paura. La Chiesa ci dice che se non facciamo i bravi Dio ci punisce, che andiamo all'inferno e subiremo pene eterne. La famiglia se non eravamo buoni e non obbedivamo alle regole ci metteva in castigo. Non si ha solo timore della punizione ma anche del giudizio. Quante volte non hai fatto cio' che volevi per paura di essere giudicato male? Quante volte hai espresso un tuo desiderio e tua madre ti ha criticato?
Il problema e' che quando si ha paura si tende ad evitare l'azione e questo, blocca il tuo cambiamento positivo. Sbloccare queste energie e' spesso complesso in quanto si tratta di insegnamenti atavici con radici molto profonde che risiedono nel tuo inconscio. Per questo il piu' delle colte lo sblocco del primo Chakra avviene dopo aver riequilibrato il Chakra del Cuore e il Terzo Chakra poiche' con questi due centri di energia in equilibrio la persona e' pronta ad affrontare e a sciogliere le proprie paure, che, a volte, sfociano in veri e propri attacchi di panico.
I blocchi del primo Chakra a livello fisico si percepiscono con differenti tensioni, dolori o assenza di sensazioni nella parte bassa della spina dorsali. Si possono verificare anche bruciori che dalla zona anale vanno fino alle gambe o alla schiena che provocano un eccesso di tensione in queste zone del corpo.
Per sbloccare tutto questo non basta una semplice meditazione ma e' necessario andare piu' a fondo.
 

Se spesso provi paura per cose che ancora non sono accadute, se hai attacchi di panico, liberati da queste emozioni tossiche, scrivimi una mail per maggiori informazioni o per prendere un appuntamento: elisasilviacoda@libero.it

Un abbraccio di Luce,
AISHA

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PRIMO CHAKRA: MUL MANTRA

 

 

Ciao Anima in Viaggio,
oggi vorrei parlarti del Mul Mantra utile per l'equilibrio del primo chakra.
Questo Mantra deriva dalla tradizione del Kundalini Yoga.
La parola mantra è composta da man, che significa “mente” e da trang, che vuol dire onda o proiezione. Nel kundalini yoga i mantra sono parole considerate sacre, speciali.

Ogni mantra ha una precisa vibrazione sonora che influenza in modo positivo la nostra mente attuando un processo di profonda ristrutturazione fino a creare nuovi processi neuronali.
Ogni mantra e' composto con un preciso codice vibrazionale in baso allo scopo che si prefigge.
In questo caso, la vibrazione del Mul Mantra entra in risonanza con il primo Chakra.
Puoi cantarlo o farlo risuonare nel tuo ambiente, in ogni caso le vibrazioni giungeranno dove devono.

Il primo Chakra e' connesso alla sopravvivenza, al denaro, al cibo, alla casa. Chi ha problemi in tali ambiti e' molto probabile che abbia problemi al primo Chakra. Oltre a fare un buon lavoro sulle convinzioni legati a tali tematiche, lavoRO che se vuoi possiamo fare insieme con il Theta Healing , al fine di andare piu' a fondo e trasformare tutto cio' che ti impedisce di raggiungere gli obiettivi legati alla materialita' nella tua vita, ogni mattina puoi ascoltare il Mul Mantra.
Ti consiglio di farlo in un momento in cui sei tranquillo e nessuno ti puo' disturbare, non e' un apratica che richiede molto tempo, bastano anche 15 minuti al giorno ma fatti bene. mentre lo ascolti tieni in mano un diaspro rosso e infondi la stanza con un olio essenziale apposito per il primo chakra ( entrambi li trovi nel nostro shop https://camminospirituale.com/categoria-prodotto/armonizzare-i-chakra/

Puoi stare sia seduto che sdraiato, chiudi gli occhi e cerca di concentrarti sul respiro, quando ti senti rilassato poni la tua attenzione sul primo chakra, visualizza una sfera rossa e continua a respirare. Ora, ripeti o ascolta il Mul Mantra.
Per ascoltarlo clicca qui:

https://www.youtube.com/watch?v=LxMgn_cphxE

Un abbraccio di Luce, AISHA

Se desideri parlare con me, scrivimi per prendere un appuntamento:
elisasilviacoda@libero.it

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OLIO ESSENZIALE DI CEDRO: CONSAPEVOLEZZA

 

 

Ciao Anima in Viaggio, oggi di vorrei parlare dell'olio essenziale di Cedro.
Un olio davvero importante per chi ha sempre la testa in subbuglio poiche' aiuta a rasserenare la mente e la psiche.
Il suo profumo induce la riflessione profonda e migliora il grado proprio di consapevolezza verso noi stessi e il mondo. L'Olio essenziale di Cedro agisce sul primo e secondo Chakra e' quindi utile durante le meditazioni volte alla loro armonizzazione. In tal caso puoi porre qualche goccia nel difusore per ambienti nella stanza in cui attui la meditazione.
Ha un aroma simile a quello della canfora ma con toni piu' legnosi, proprio per tale motivo e' piu' adatto ai chakra bassi.
Benefici per la salute dell'olio essenziale di Cedro: chi ha problemi respiratori puo' fare dei summifugi per favorire la decongestione dei polmoni e dei seni paranasali.
In un sumicupio e' ottimo per alleviari i dolori della cistite.
Grazie alle sue proprieta' astringenti viene utilizzato per ridurre la seborrea se vaporizzato sul viso o usato per il risciaquo.
Per attenuare gli eczemi o la psoriasi puoi metterne qualche goccia nella tua crema idratante o nello shampoo in quanto viene usato anche come antiforfora a causa di eccesso di sebo. Viene usato pero' anche a chi ha il problema opposto, ovvero i capelli o pelle secca in quanto aiuta  a trattenere l'acqua.
Si consiglia di non usarlo in gravidanza . Inoltre respirare il suo aroma puo' annullare gli effetti di farmaci come il barbitale.

TI RICORDO CHE L'USO DEGLI OLI ESSENZIALI NON SOSTITUISCE LE CURE DEL MEDICO DI FIDUCIA. LA SOTTOSCRITTA NON SI ASSUME ALCUNA RESPONSABILITA' DEL CATTIVO USO DEGLI OLI ESSENZIALI O DELLA MALA INTERPRETAZIONE DI QUANTO SCRITTO.

Se hai bisogno di parlare con me, scrivimi: elisasilviacoda@libero.it

Per comprare l'Olio essenziale di Legno di Cedro, clicca quihttps://amzn.to/2wi2znW

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Pietra Corniola: ying e yang

 

 

Il termine della corniola deriva dal latino "carnis," che significa "carne", pietra così chiamata per la sua colorazione. I Romani usavano la corniola per fare i timbri per imprimere il sigillo di cera nella corrispondenza o altri documenti importanti, difatti la cera calda non si attacca alla corniola.
La corniola aiuta nella comprensione del sé interiore, rafforza e motiva la concentrazione, aiuta a parlare in pubblico, aumentando la propria autostima. La corniola è una pietra di potere è può portare successo nella propria vita.
La corniola viene utilizzata per contrastare i pensieri negativi e i dubbi, e indossare questa pietra può impedire ad altri di leggere i pensieri o di influenzare la mente.
La pietra corniola è un rigenerante del sangue, ed è utilizzata per favorire la guarigione di ferite aperte, e problemi renali e della schiena in genere dando così più energia fisica. Può promuovere una digestione equilibrata.
La pietra corniola è un potente attivatore per il secondo chakra, può conferire pazienza ed è una ottima pietra per la meditazione.Se vi sentite confusi, credete di dipendere troppo dagli altri o state reprimendo i vostri sentimenti, avete bisogno di lavorare su questo centro energetico e probabilmente la corniola o un’altra pietra arancione, potrebbe far a caso vostro. Questo minerale però, lavorando sulle energie sottili dell’amore, vi porta a risolvere certi blocchi con dolcezza, senza forzare troppo la mano.
Lavora anche con il primo Chakra, e' possibile quindi usarla anche quando si fa la meditazione per il radicamento ( che trovi qui: https://camminospirituale.com/2018/07/20/primo-chakra-esercizi-di-radicamento/

Questa bellissima pietra racchiude in se' sia le energie maschile che femminili. Se il colore e' piu' sul arancione scuro e' maschile, se e' arancione chiaro e' femminile.
La Corniola puo' essere usata per curare l’infertilità, di facilitare la risoluzione di problemi all’utero, di rinforzare gli occhi, le gengive e a rendere la pelle più giovane ed elastica. In gravidanza è consigliabile appoggiarla sulla pancia perché ciò porta serenità al nascituro. La Corniola ha un’azione molto lenta ma decisa; per questo va usata in tempi molto lunghi. Con questa pietra vengono realizzati, con tutti i diversi metodi di preparazione, elisir molto forti.

TI RICORDO CHE LE PIETRE NON SOSTITUISCONO LE MEDICINE TRADIZIONALI LA SOTTOSCRITTA DECLINA QUALSIASI RESPONSABILITA' PER L'USO SCORRETTO DELLA PIETRA.

Un abbraccio di Luce, AISHA

Puoi acquistare la pietra Corniola, cliccando qui:https://amzn.to/2OPBWOS

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Primo Chakra: i primi passi con il serpente

 

 

 

Ciao Anima in Viaggio,
questo post e' una pagina di Diario del mio percorso che vorrei condividere con voi.
Ora sto facendo il terzo livello del Munay Ki, un percorso sciamanico davvero meraviglioso che sta cambiando molto me stessa. Sono giunta a lavorare con il serpente per il primo Chakra.
In questo cammino devo stare presente a me stessa, assaporare ogni cibo, toccare, annusare, usare tutti i sensi del mio corpo in ogni cosa che faccio.
Ho iniziato ieri sera dopo aver fatto l'attivazione, lavandomi semplicemente le mani. Tutte quelle bollicine sulle mie mani, che carine 🙂 le osservavo muoversi con l'acqua m giravano, si rincorrevano e io giocavo con loro. E' stato molto divertente 🙂
Oggi invece lavandomi le mani non l'ho trovato tanto bello...mi sono concentrata sul sapone, mamma mia che viscidume orrendo!!! penso proprio che cambiero' sapone ! non vi dico la marca ahhaha se no poi mi denunciano 🙂
Passiamo al cibo, stavo mangiando un pacchetto di patatine, ho chiuso gli occhi per assaporare,s entire, ho masticato lentamente...altro schifo! eppure erano le mie preferite quelle al formaggio. Ma sentire tutto quel grasso che colava sulla mia lingua, bleah! e poi quel pizzicore che ho scoperto essere davvero fastidioso...
Mi sono poi concentrata sulla mia casa...un gran macello! ( come sempre...), così mi sono messa a pulire la cucina, partendo dai piatti ancora li dalla sera prima...
Che dire...vedere quell'acquetta zozza nella tazza del caffe' mi ha fatto un po' senso e infilarci la mano per pulire la tazzina ancora di piu', per non parlare dall'acqua sporca nel lavandino per i pezzettini di cibo che si incastrano nel buco...metterci la mano e sentire il viscidume di tutti quei pezzetti...mamma mia... penso che comprero' dei guanti. Pero' poi l'acqua e' scesa e ho continuato a lavare i miei piatti, guardano come l'acqua scivolava, correva, i percorsi che compiva su ogni superficie e li..ho giocato con l'acqua 🙂 poi sono passata ai fornelli, non penso di averci mai messo tanto 🙂 ma in quel momento ho provato amore, calma, serenita', ero' li, con la mia cucina a prendermene cura.
Mi sono riscoperta bambina oggi, niente impegni ( anche se li avevo , come persone che stanno attendendo risposte) ma mi sono permessa di avere tempo, il mio tempo, mi sono concessa di stare li, con me stessa, i miei sensi e la mia cucina 🙂
Anche un'attivita' che non ho mai amato mi ha fatto stare bene, felice, tranquilla. Ho spento la mente e mi sono abbandonata ai miei sensi. Ho riscoperto una parte di me assopita dall'eta' adulta.
Provateci ogni tanto 🙂

Se desideri parlare con me , scrivimi per prendere un appuntamento: elisasilviacoda@libero.it

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Primo Chakra e sciamanesimo: il serpente

 

 

 

Ciao Anima in Viaggio,
oggi vorrei parlarti del primo Chakra associato allo sciamanesimo.

Per lo sciamano, questo è il serpente primordiale   che inghiotte la sua stessa coda, Ouroboros , e ritrae uno stato inconscio di auto-assorbimento. Per i popoli dell'Amazzonia questo potere è rappresentato dal sachamama, il boa d'acqua. Nel Nord America, è illustrato dal serpente a sonagli. Quando cancelliamo le impronte nel primo chakra, l'energia Kundalini viene risvegliata. Il serpente primitivo si sgancia e la sua energia femminile si muove attraverso i chakra. Gli sciamani nelle Americhe, in India e in Tibet credono da tempo che è attraverso il potere del femminile primitivo che tutte le creature si muovono, vivono, procreano e prosperano. Non sorprende che il serpente sia stato colui che ci ha portato il frutto dell'albero della conoscenza nella Genesi. La sua energia, che giace assopita in ognuno di noi, è l'energia della Terra e il battito del cuore del pianeta madre.

Per farti comprendere meglio ti propongo un testo del Dr. Villoldo, " Attraverso gli occhi del serpente".

La maggior parte di noi tende ad associare il termine "percezione" a una dozzina o più stati di consapevolezza: svegliarsi, andare alla deriva, sognare ad occhi aperti e così via. In ognuno di essi è attiva una parte diversa del cervello, quindi li chiamiamo "stati di coscienza".

Il Laika coinvolge il mondo attraverso quattro livelli percettivi, o stati. Ogni livello è collegato con un archetipo animale, un chakra, un punto cardinale ed è associato con uno dei quattro corpi energetici che compongono il campo energetico umano: il mondo fisico (il corpo), il regno dei pensieri e delle idee (mente ), il regno del mito (anima) e il mondo dello spirito (energia).

Quando spostiamo la nostra percezione a un livello superiore, possiamo trasformare le miriade di sfide che stiamo affrontando nella nostra vita - arriviamo a capire che ciò che percepiamo come un problema in una sfera è in realtà un'opportunità al livello superiore.

Il livello del serpente

Il mondo fisico (il corpo) è associato alla direzione Sud ed è rappresentato dal Serpente. Il serpente è una creatura istintiva i cui sensi straordinari possono dire dove c'è cibo o dove c'è il pericolo (un predatore, per esempio). Allo stesso modo, nel regno fisico, noi umani ci affidiamo ai nostri sensi per darci un'immagine di noi stessi e del mondo. Questo è un livello di percezione molto materiale, in cui tutto è tangibile, solido e difficile da cambiare; dove la realtà è il 99% di materia e l'1% di Spirito.

Lo stato percettivo del Serpente è associato al primo chakra ("radice"). Situato alla base della spina dorsale, vicino al coccige, il chakra della radice ci connette a Madre Terra, ed è qui che i nostri istinti primitivi sono localizzati energeticamente. Serpente, l'archetipo animale del sud, simboleggia la conoscenza, la sessualità e la guarigione. Forse l'archetipo più universale, il Serpente ha sempre rappresentato il potere curativo della natura, che è graduale e incrementale. Il bastone della medicina, o caduceo, è formato da due serpenti intrecciati attorno a una verga. In molte tradizioni orientali, si dice che l'energia del serpente della kundalini risieda nel chakra della radice.

Quando vediamo i problemi esclusivamente attraverso gli occhi del Serpente, cerchiamo di trovare soluzioni fisiche. Vogliamo cambiare lavoro, scambiare l'auto, trovare un nuovo partner o avere una relazione. Se sentiamo un mal di testa in arrivo, potremmo etichettarlo come "emicrania" e raggiungere alcuni farmaci. Se vediamo un bambino urlare in classe, lo etichettiamo come "cattivo" e lo puniremo. A volte queste soluzioni funzionano, ma spesso sono troppo semplicistiche.

Quando guardiamo con gli occhi del Serpente, ci affidiamo totalmente ai nostri sensi istintuali e non riflettiamo più profondamente sui nostri problemi. Stiamo operando da quella parte del cervello che condividiamo con lucertole e dinosauri - cioè, siamo consapevoli dei nostri corpi fisici, ma non siamo consapevoli dei nostri sé mentali, creativi e spirituali. In questo stato, percepiamo la forma esteriore e accettiamo solo l'ovvio, rimanendo ciechi ai nostri sentimenti e a quelli degli altri. Siamo privi di un pensiero ricco e complesso, e semplicemente agiamo e reagiamo. Questo stato può essere molto utile per operare nel mondo fisico. Dopotutto, abbiamo bisogno di pagare le bollette, falciare il prato e portare i bambini a scuola senza leggere altro significato in queste azioni.

Il serpente è uno stato essenziale da padroneggiare, poiché dobbiamo essere efficaci nel mondo fisico e occuparci degli affari in modo pratico. Ma quando permettiamo al nostro bisogno di sopravvivere a tutti i costi consentendogli di dominarci, qui non e' piu' tanto piacevole. Raggiungiamo i più letterali segnali di sicurezza, come avere un grosso conto in banca e giocattoli materiali; e ci abbandoniamo all'avidità, all'astenia e al sospetto. Ci incastriamo e ci contraiamo, colpendo prima che l'altro ci possa colpire; accumuliamo armi e costruiamo recinzioni. Gran parte dell'umanità ha vissuto a livello del serpente per migliaia di anni. Molte persone che prendono letteralmente la Bibbia e il Corano, con le loro istruzioni per uccidere gli infedeli, vivono ancora in questo regno.

Operare dal livello Serpente è particolarmente utile per farci superare le crisi immediate. Il nostro cervello di rettile è al comando, lavorando da istinti di sopravvivenza, e facciamo semplicemente ciò che deve essere fatto senza sprecare energia preziosa a pensarci, analizzarlo o sentirsi emotivamente sconvolto. L'istinto del Serpente può avvisarci del pericolo prima che lo percepiamo coscientemente - otteniamo una "cattiva atmosfera" su una persona o un luogo, ed evitiamo senza sapere perché, o sentiamo che un ufficiale di polizia con una pistola radar è sulla strada , quindi togliamo il piede dal pedale dell'acceleratore.

Mentre percepire attraverso Serpente è fondamentale per operare nella nostra forma fisica, è importante essere in grado di portare la nostra percezione su una tacca.

Per cambiare il nostro mondo abbiamo bisogno di cambiare il modo in cui percepiamo un problema: cambiando il nostro livello di percezione possiamo trasformare le sfide in opportunità.

( Fonti: https://thefourwinds.com/blog/shamanism/the-first-chakra/

https://thefourwinds.com/blog/shamanism/through-the-eyes-of-serpent/ )

Traduzione dall'Inglese si Elisa Silvia Coda, testo riproducibile senza variazioni e con citazione delle fonti a scopo divulgativo e non commerciale.

Se desideri parlare con me , scrivimi per un appuntamento: elisasilviacoda@libero.it

 

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Primo Chakra: esercizi di radicamento

 

 

 

Ciao Anima in Viaggio,
oggi vorrei darti delle piccole basi per il radicamento.

Il primo chakra e’ legato all’elemento terra. Per tale motivo e’ utile

stare in mezzo alla natura, meglio se in un bosco. Un esercizio molto

utile e’ mettersi in piedi ( meglio a piedi scalzi) gambe leggermente

divaricate . Immagina delle radici che dalle piante dei piedi

scendono fino alla terra. Alza le braccia e immagina che siano dei

rami e visualizza persino i tuoi capelli che si elevano al cielo. Resta

in questa posizione fino a quando non ti sentirai in stretto contatto

con la terra.

2. Portare addosso pietre di colore rosso ( il diaspro rosso e’ l’ideale)

3. Gli oli essenziali possono aiutarti ad equilibrare il primo Chakra.

Per il Chakra della radice si usano gli oli essenziali legnosi, come per

esempio l’olio essenziale di sandalo .

4. Una volta che ti sei procuparato il diaspro rosso e l’olio essenziale

di sandalo puoi usarli per fare una meditazione al fine di aprire il

tuo Primo Chakra. Per prima cosa lascia che l’aroma dell’olio

essenziale pervada la stanza, siediti o sdraiati con cli occhi chiusi e

respira profondamente l’aroma. Tieni il diaspro rosso in mano.

Ora, concentrati sul respiro e lascia che l”ossigeno entri in ogni

cellula del tuo corpo. Non forzare il ritmo del respiro, ma lascia che

il piu’ naturale possibile. Porta la tua attenzione su ogni parte del

tuo corpo, iniziando dalla testa fino a giungere ai piedi. Rilassa il

tuo corpo seguendo il tuo respiro. Quando ti senti rilassato e la

mente e’ vuota concentrati sul primo Chakra, situato alla base della

colonna vertebrale. Ora immagina delle radici che scendono nella

terra , inspira e ispira mentre le senti scendere. Cerca di

immaginare la terra, ogni suo strato, ogni animaletto che puoi

trovare li sotto. Osserva le radici, come sono? liscie, rugose, sottili,

spesse. Lascia che sprofondino sempre piu’ nella terra fino a

raggiungere il suo cuore: una bellissima Luce d’oro. Una volta li,

nella Luce della Madre Terra, respira dalle tue radici fino a che non

senti questa Luce pervadere il tuo primo Chakra. Senti come questa

Luce lo purifica, lo lava, lo pulisce. Continua ad espirare e inspirare.

Nota come ad ogni espirazione l’ansia e le preoccupazioni escono

dal tuo corpo.

Mentre la guarigione avviene sentire come l’energia della Luce

d’orata vi porta Amore e Calma. Ora visualizza la luce d’oro che

entra in tutto il tuo corpo, in ogni tua cellula. Resta immerso in essa

per tutto il tempo che desideri.

Quando senti che e’ il momento di tornare nel presente lascia che la

luce dorata riscenda alla Terra. Permetti alle tue radici di ritirarsi e

svuota il tuo primo Chakra da questa Luce.

Piano piano riprendi possesso del tuo corpo fisico con piccoli e delicati movimenti.

Resta un attimo in ascolto di te stesso e apri gli occhi.

Le pietre, gli oli essenziali e le meditazioni non sostituiscono le cure mediche. La sottoscritta declina ogni responsabilita' sugli effetti e sul cattivo utilizzo del metodo.

( Testo di Elisa Silvia Coda, condivisibile con citazione della fonte a scopo divulgativo e non commerciale)

Puoi acquistare il diaspro rosso cliccando quihttps://amzn.to/2LeoxSo

Puoi acquistare l'olio essenziale di sandalo cliccando qui:https://amzn.to/2zVtiep

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Primo Chakra: cosa accade quando e’ bloccato?

 

 

 

 

 

Buongiorno Anima in Viaggio,
nello scorso post ti ho spiegato cosa sono i Chakra dandoti anche una breve panoramica della loro ubicazione e funzione, se non hai letto il post ti lascio il link: https://camminospirituale.com/2018/07/20/chakra-cosa-sono/

Come accennato nello scorso post il primo Chakra include i bisogni legati alla sopravvivenza: casa, cibo, soldi, ecc...
Un blocco del primo Chakra puo' avvenire a causa di un trasloco, un lungo viaggio, grandi cambiamenti in famiglia o sul lavoro. Se, invece e' sovraccarico si ha: obesita', avarizia, accumulo di possesso e soldi.
Quando il chakra della radice e' in armonia, siamo leali, coraggiosi, fermi, sicuri e stabili.
Esso e' collegato all'energia vitale Kundalini, di conseguenza , se il primo centro energetico e' bloccato tale energia non puo' scorrere in modo fluido nel corpo.La Kundalini e' l'energia della coscienza, e' l'emanazione del nostro essere infinito, e' l'energia del cosmo in ogni individuo, ma di questo parlero' in altri post.
A livello fisico un blocco del primo chakra si percuote su: gambe, piedi con conseguente difficolta' nel camminare, si puo' inoltre manifestare con artrosi, cistite, linfomi, osteoporosi, coxartrosia, denocarcinoma della prostata, astenia, calcolosi renale,emorroidi, periodontite, poliposi nasale, sciatalgia, sindrome di Cushing.
Il Chakra della Radice e' collegato alla paura per tale motivo si possono verificare asma o attacchi di panico oppure, nei casi piu' leggeri da insicurezza.
Nei casi piu' gravi si sviluppa la sindrome della paura della paura , questo capita quando , per esempio,  quando eri piccolo e se avevi bisogno di qualcosa tua madre per te non c'era, ne consegue il pensiero
" non merito di esistere" che si trasforma nel comportamento " mi separo dagli altri e mi rendo invisibile".
Sindrome della paura di perdere, questa nasce dal trauma dell'abbandono facendo scattare il seguente ragionamento " per non essere abbandonato trattengo con tutte le mie forze la persona che amo" e si continua a chiedere amore instaurando un rapporto di dipendenza.
Nella realta' quotidiana si possono avere problemi di soldi, problematiche a livello lavorativo, di abitazione.
Detto in parole semplici se:
- hai sempre paura di perdere le persone che ami e accetti qualsiasi loro comportamento per non perderle,
- hai problemi continui di soldi e sul lavoro,
- hai i problemi fisici elencati sopra

Potresti avere un blocco al primo chakra.
Se pensi che questo sia il tuo caso, scrivimi per un appuntamento: elisasilviacoda@libero.it

Un abbraccio di Luce, AISHA

( testo di Elisa Silvia Coda, riproduzione consentita senza variazioni con citazione delle fonti a scopo divulgativo e non commerciale)

Se vuoi saperne si piu' sul primo chakra ti consiglio il libro " Mulhadara, il primo Chakra- Volume 1" che puoi acquistare cliccando qui: https://amzn.to/2mC0MFn

TALI INFORMAZIONI NON SOSTITUISCONO LE DIAGNOSI MEDICHE, LA SOTTOSCRITTA DECLINA OGNI RESPONSABILITA' DELLA MALA INTERPRETAZIONE DEL TESTO.
SE HAI LE PATOLOGIE ELENCATE SOPRA, VAI DAL MEDICO!