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LA VIA DEL SILENZIO : ESTERNO VS INTERNO

 

Ciao Anima in Viaggio,
oggi ti vorrei parlare del silenzio interiore per farti comprendere, per quanto e' possibile con un breve post, l'importanza di guardare dentro di te, invece che fuori.
Siamo soliti osservare cio' che accade fuori di noi perche' e' piu facile dare la colpa agli eventi esterni piuttosto che a noi stessi. In realta' cio' su cui bisogna focalizzare l'attenzione e' il nostro interno poiche' e' da li che manifestiamo la nostra realta'. Ma come si fa? tramite la via del silenzio, ovvero creare dentro di noi la quiete, il silenzio interiore al fine di sviluppare l'auto-osservazione.
Cio' accade perche', molti noi, non sono consapevoli del grande potere che vi e' al proprio interno.
Siamo scarsamente consapevoli che le emozioni e i pensieri influenzano la realta'.
Per un depresso tutto il mondo e' grigio, per una persona innamorata il mondo e' rosa e pieno di arcobaleni.
Ognuno di noi crea il proprio habitat ogni giorno. Ciascuno di noi e' una centrale creativa di relazioni, luoghi, oggetti, lavori, occasioni, atmosfere, flussi di energia, sogni, che tendono a diventare realta' dal momento che tutto quello che facciamo e' stato prima "sognato".
Se poi questo sogno e' un incubo dovremmo chiederci di cosa ci siamo nutriti prima di andare a letto. Un corpo nutrito di buone energie e di buon cibo non produce incubi.
Purtroppo pero' la relazione con l'esterno e' di solito la unica preoccupazione . Ci concentriamo molto sulle parole e sulle immagini esteriori , stando sempre attenti al riflesso che diamo di noi stessi agli altri.
Quando pero' entri nel silenzio, accedi alla tua porta interiore dove incontri il tuo potere personale.
Il vero silenzio e' fatto di pace, armonia e tranquillita', che generano la conoscenza del mondo interiore , la sua espansione e la modificazione del nostro modo di relazionarci con l'esterno.
( post tratto dal libro di M.Dina, Iniziazione allo sciamanesimo. La via della liberta', che puoi comprare qui: https://amzn.to/2CHxvUz )

Se desideri parlare con me, scrivimi per prendere un appuntamento: elisasilviacoda@libero.it

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PREPARAZIONE ALLA MEDITAZIONE

 

 

Ciao Anima in Viaggio,
come stai oggi? io questa mattina mi sono alzata davvero serena, ma sai perche'? perche' vedo ogni giorno come una bellissima opportunita', come un dono della vita, perche' apprezzo ogni piccola cosa. Mi sono alzata con le mie gambe, il sole fuori splende dopo una giornata di pioggia, il mio gatto ha gia' iniziato a fare il pazzo alle 6.30 del mattino ma io lo amo <3
Piccole cose  che rendono la vita un incanto <3
Ogni sera oltre al mio viaggio sciamanico per il mio percorso pratico meditazione, una pratica che aiuta a connettersi con il proprio se' superiore,a svuotare la mente e vedere solo te stesso in tutto il tuo splendore. La meditazione e' un vero e proprio addestramento mentale che va fatto con costanza, nulla cade dal cielo, bisogna davvero impegnarsi. E' importante pero' non lavorare in contrasto con te stesso. Assicurati di voler riuscire davvero e ce la farai!
Eh si questo e' il primo passo, l'intento.
Tu sai se la tua vita e' buona o cattiva, ma se pensi sia buona rifletti sul fatto che puo' essere ancora meglio. Nell'Universo vi sono infinite possibilita' e tu puoi sempre migliorare un aspetto di te o della tua esistenza che non ti aggrada. Evita tutto cio' che e' nocivo alla tua mente, evita persone che non fanno altro che lamentarsi tutto il giorno, allenati ad essere Amore. Per quest'ultima cosa devi trasformare tutta la rabbia e la frustrazione dentro di te e la meditazione e' un primo passo, ma non l'ultimo eh. Cerca un ambiente tranquillo per meditare e anche per vivere. Molti pensano che per praticare la meditazione bisogna stare fermi immobili, magari puoi iniziare in questo modo se ti trovi bene ma poi dovresti fare della tua vita un'intera meditazione.
La prima cosa da fare e' svuotare la mente, lessi ( non mi ricordo dove) che per farlo puoi immaginare un puntino davanti a te e fissarlo, in effetti funziona 🙂
La strada giusta e' la consapevolezza dei propri pensieri e delle proprie azioni. Osserva come reagisci alla vita e se cio' che vedi non ti piace cambialo.
Puoi mettere una musica tranquilla, incenso e candele , crea il tuo spazio sacro per la meditazione , siediti o sdraiati, chiudi gli occhi e svuota la mente. Io prima pongo una domanda al mio se' superiore , non sempre giunge la risposta ma dopo sto comunque meglio.
Ti consiglio un buon libro sulla meditazione: Esercizi pratici di meditazione. Il potere del pensiero creativo di C.Bowness che puoi comprare cliccando quihttps://amzn.to/2MkJAyj

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VIVERE IL PRESENTE: L’ENERGIA DELLA PRESENZA MENTALE

 

 

Ciao Anima in Viaggio,
Oggi vorrei parlarvi della presenza mentale, ma cosa s'intendi con tali termini?
Per spiegartelo prendero' spunto dal testo di Thich Nhat Hanh " L'arte di lavorare in consapevolezza. Come vivere con gioia e presenza mentale ogni momento della giornata".
Cosa s'intende per presenza mentale? essa e' l'atto di portare tutta l'attenzione verso cio' che sta succedendo nel momento presente. Riportiamo la mente al corpo e torniamo a casa nel momento presente. Si comincia con la consapevolezza del respiro: dell'inspirazione e dell'espirazione. La presenza mentale e' un tipo di energia che ci aiuta ad essere pienamente presenti, a vivere nel qui e ora. Tutti noi possiamo generare l'energia della presenza mentale. Quando inspiri ed espiri, concentrandoti sull'aria che entra ed esce, questa si chiama consapevolezza del respiro. Quando bevi un bicchier d'acqua o una tazza di te concentrando tutta la tua attenzione sull'atto di bere senza pensare ad altro, questa e' consapevolezza di bere.
Portando la consapevolezza soprattutto sul respiro siamo in grado di unificare corpo e mente, e di arrivare pienamente al momento presente e possiamo vederlo con occhi nuovi, senza lasciarci catturare dal passato o trasportare dalle preoccupazioni per il futuro. Sai che il futuro e' solo un concetto. Il concetto e' fatto di una sola sostanza: il momento presente. Se ti prendi buona cura del presente stai gia' facendo tutto quello che puoi per assicurarti un buon futuro. Dovremmo vivere il momento presente in modo da rendere possibili la pace e la gioia nel qui e ora, in modo che l'amore e la compassione siano possibili. Questa e' la cosa migliore che possiamo fare per il futuro.
La consapevolezza non si applica solo agli aspetti positivi : quando si manifesta la gioia pratichiamo la consapevolezza della gioia, quando si manifesta la rabbia pratichiamo la consapevolezza della rabbia.
Riassumendo:
1. Respiro consapevole;
2. presenta mentale su quello che fai in quel momento;
3. Consapevolezza non solo della gioia ma anche delle emozioni spiacevoli.

Se vuoi comprendere meglio tali concetti, ti consiglio il testo di Thich Nhat Hanh " L'arte di lavorare in consapevolezza. Come vivere con gioia e presenza mentale ogni momento della giornata", che puoi comprare quihttps://amzn.to/2x0pjZj

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EGO E CONSAPEVOLEZZA

 

Ciao Anima in Viaggio,
oggi vorrei parlarti dell'Ego e della Consapevolezza prendendo spunto da un testo di Gennaro Ponzo, " Manuale di sviluppo personale, come prendersi cura di se' ed aprirsi alla Consapevolezza".
Prima di tutto partiamo dal cambiamento, secondo Zinker esso e' un processo che ha inizio con una semplice e superficiale consapevolezza, che ci infonde energia per il movimento, un modo per fare avvenire il cambiamento e' agire, muovere il proprio corpo, essere espressivi, pieni di vita. Ho imparato che la consapevolezza non puo' rimanere vitale di per se stessa dentro di noi, che la sua piena vitalita' si ferma nell'attivita', e piu' tardi in un senso di completezza".
Su questa cosa vorrei dire due parole: parlo con molte anime ogni giorno, fiamme gemelle, anime gemelle, persone che semplicemente mi scrivono perche' stanno affrontando un periodo difficile della propria vita. Sara' che ormai sono tre anni che mi occupo di accompagnare le Anime nel cammino ma vedo subito coloro che mi scrivono per avere un balsamo e hi invece ha quel minimo di consapevolezza per innescare un cambiamento. Sapere di avere un problema e' gia' un primo passo ma se poi non ci si sforza davvero nel cambiare, si possono pregare anche tutti gli Angeli del Cielo che non avviene nulla... non aspettare che l'aiuto ti cada dalle Nuvole perche' questa non e' consapevolezza. Lamentarsi non e' Consapevolezza.
E' necessario confrontarci con il cambiamento e quindi con l'esperienza spiacevole. So che non e' facile da fare, so che fa male, ma il tuo Ego non ti deve fermare nel migliorarti e nel migliorare la tua vita.
Come prende forma l'Ego?
1.  Io sono cio' che ho, piu' ho e piu' riesco ad affermare il valore che ho;
2. Io sono quello che faccio;
3. Io sono cio' che gli altri pensano di me;
4. Io sono separato da Dio;
5. Io sono separato da cio' che nella mia vita e' assente.

Focalizzandosi su tali aspetti esteriori si perde il contatto con la propria Anima.

Un abbraccio di Luce, AISHA

Come fare dunque? lavorare sulle identificazioni e' il primo paso da compiere. Possiamo fare questo lavoro insieme, per maggiori informazioni o per prendere un appuntamento, scrivimi:elisasilviacoda@libero.it

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LA VIA DEL RISVEGLIO: LA VERA LIBERTA’

 

 

Ciao Anima in Viaggio,
spesso si sente parlare di liberta', ma cosa significa?
Adyashanti, nel suo testo " La via dopo il risveglio. La vera natura dell'illuminazione" lo spiega con parole semplici ma, a mio avviso, incisive.
Per Adyashanti il risveglio e' un regalo per tutti. La liberta' non e' dire " io sono libero" ma piuttosto " ogni cosa e' libera". Questo significa che ognuno e' libero di essere quello che e', risvegliato o no, che viva ancora o no nell'illusione.
La liberta' e' la realizzazione che ogni cosa e ciascuno sia quello che e' , non siete arrivati a questo punto se state negando questo al mondo. In questo caso la stiamo guardando come possesso, la stiamo guardando come qualcosa che concerne solo a noi. Quanto bene mi posso sentire? Quanto libero posso sentirmi? Al contrario la liberta' autentica e' un dono per ogni cosa e per ognuno.
A proposito del risveglio, il Buddha disse : " Io e tutti gli esseri abbiamo simultaneamente realizzato la liberazione" . Una mente convenzionale trova impossibile comprendere questo : " se ogni cosa si risveglia" qualcuno potrebbe dire " allora perche' io non mi risveglio?"
Cio' che voleva comunicare il Bubbha e' che non c'e' una persona che si risveglia ma e' la totalita' che si risveglia. La totalita' sta esprimendo il risveglio attraverso questo essere che e' il Buddha.
la cosa importante e' permettere all'intero mondo d risvegliarsi. Fa parte di questo permettere al mondo di essere libero, riconoscere che ognuno e' libero di essere così com'e' : finche' l'intero mondo non e' libero di gradirti o non gradirti, finche' non hai dato la liberta' a qualcuno di piacere o non piacere, di amarti o di odiarti, guardare le cose come tu lo guardi o guardarle in modo differente , finche' non avrai dato all'intero mondo la sua liberta' , non avrai la tua liberta'.
Questa e' una parte importante del risveglio, che e' molto facile da tralasciare.

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IO SONO: ALCHIMISTI DELLA NUOVA GENERAZIONE

 

 

 

Ciao Anima in Viaggio,
oggi vorrei proporti un passo di un testo davvero importante "Alchimisti della Nuova Generazione: evolvere nella Gioia" di Andrea Zurlini.

Il capitolo dedicato a "Io sono " inizia con una farse di Eckart Tolle che fa davvero riflettere :" Il pensiero e' soltanto un piccolo aspetto della consapevolezza. Il pensiero non puo' esistere senza la consapevolezza, ma la consapevolezza non ha bisogno del pensiero".
Quando siamo in grado di ascoltare un pensiero o un dialogo interiore senza essere quel pensiero o quel dialogo interiore vuol dire che stiamo sviluppando una consapevolezza superiore. Siamo coscienti sia del pensiero ma anche si noi stessi come testimoni di quel pensiero. Avvertiamo una presenza consapevole dietro o sotto il pensiero stesso. Quella sensazione chiamata da molti Se' e' l'Io sono.
Il potere dell'Io sono e' la capacita' si dissolvere l'identificazione con la mente compulsiva pensante. Il dialogo interiore si placa e noi non stiamo piu' fornendo energia alla mente attraverso l'identificazione. Iniziamo pertanto a fare esperienza di alcuni spazi vuoti nel nostro flusso mentale,  degli intervalli senza mente.Questi inizialmente sono brevi, ma con il passare dei mesi diventano minuti e dopo anni anche ore.
Da questi intervalli vuoti nascono la quiete e la pace interiore che sono il nostro stat naturale. Uno stato di normale comunione con l'essenza della vita, che normalmente e' offuscata dalla mente.La pratica permette di approfondire questa tranquillita' che giorno dopo giorno comincia anche a partorire la serenita' gioiosa. Uno stato incondizionato di gioia e serenita' che colora le giornate come un sottofondo di musica costante. Questo stato innalza la frequenza vibratoria del campo energetico che va al di la' del nostro corpo fisico. In oriente questo stato di silenzio e pace protratto nel tempo viene chiamato "regno senza mente". E' uno stato di consapevolezza pura in cui si avverte la propria presenza come io sono , in maniera cosi' intensa e gioiosa che tutti i pensieri, le emozioni, il corpo e tutto il mondo esterno intorno diventano insignificanti.
A.Zurlini ci accompagna in questo viaggio con un linguaggio semplice,alla portata di tutti.
Per comprare il libro "Alchimisti della Nuova Generazione: evolvere nella Gioia", clicca qui: https://amzn.to/2MfdGn2

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ESSERE NEL PRESENTE: IL RISVEGLIO

 

 

Ciao Anima in Viaggio,
oggi vorrei parlarti, anche se non in modo approfondito del Risveglio e vorrei farlo partendo da un testo davvero affascinante sul tema, un libro di Marina Borruso "Essere nel presente. Il risveglio". Un libro che ci accompagna in quest'avventura...eh si perche' risvegliarsi dal nostro sonno profondo e' davvero un viaggio con, a volte, anzi..il piu' delle volte , ostacoli  da superare che possono farci venire la voglia di abbandonare tutto. Ma ormai stai camminando e non puoi piu' tornare indietro anche se i piedi fanno male perche' c'e' quella spinta dell'Anima a proseguire.
L'evoluzione di ogni essere umano e' individuale, nessuno puo' camminare al tuo posto, puoi trovare una buona guida che ti dia gli strumenti per trovare il tuo sentiero pero' poi tu lo devi percorrere.
Ma perche' si intraprende questo percorso? molti di noi sentono una spinta in terna che li porta a compierlo.A volte , invece, accade qualcosa...un evento imprevisto che porta la nostra vita ad una svolta: una perdita, un amore o una grande malattia che ci obbliga a fermarci e a guardarci dentro. Puo' anche darsi che la molla che ti fa scattare sia il desiderio di smettere di soffrire.Oppure il liberarti da certi comportamenti o di avere una vita differente o di risolvere i problemi che ci assillano.A volte, semplicemente sentiamo un'aspirazione a vivere una vita piu' semplice e piu' felice. Qualunque sia la ragione , appena si inizia il cammino si sente una grande gioia e un grande senso di liberazione. Finalmente si trova quella che io definisco " la mappa della vita".
Poco a poco pero' puo' accadere un scivolone, il ritorno alle vecchie modalita', spesso il cammino appare difficili, i risultati non si mantengono , le risposte che ci aspettavamo non arrivano le ricadute si susseguono. E' difficile restare centrati i se stessi quando tutto nella vita sembra crollare. Non abbiamo dentro di noi solo la nostra storia ma anche quella dell'umanita', ed in essa vi e' molta sofferenza. Cosa fare dunque? entrare nel dolore...eh si , e' l'unico modo per dissolverlo. Ma come? entrando nel nostro corpo. Bisogna avere il coraggio di rivivere la nostra storia sperimentandola nel presente, vivendo cio' che e' rimasto osservando l'impronta lasciata sul nostro corpo e poco a poco alleggerire il carico , in tal modo tale peso si trasformera' in consapevolezza.
Se vuoi comprendere meglio tutto questo, ti consiglio il libro di Marina Borruso "Essere nel presente. Il risveglio" che puoi comprare cliccando quihttps://amzn.to/2N3Fv75

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SAINT GERMAIN: ANIME GEMELLE , ANIME COMPAGNE

 

 

Ciao Anima in Viaggio,
oggi vorrei parlarti di un libro davvero speciale; Saint Grmain :Anime Gemelle , Anime Compagne. la fusione degli opposto. del maestro asceso  Saint Germain.

In Anime Gemelle Anime Compagne un Maestro Asceso, Saint Germain, affronta una delle questioni centrali nel cammino di crescita di ognuno di noi: la relazione fra l'uomo e la donna.
L'amore è per l'essere umano l'esperienza fondamentale. Non ne siamo mai sazi, anzi mentre aumenta la nostra intimità con l'altro o l'altra, cresce sempre più la necessità di rendere pura e incondizionata la nostra capacità d'amare, di essere l'uno la forza dell'altro.

Eppure, proprio a causa dell'amore, la nostra evoluzione spirituale rischia spesso di bloccarsi o rimanere oppressa. Sono le difficoltà e le incomprensioni che nascono con l'amato o l'amata, che creano in noi disagio e sofferenza. E potremmo, perfino, smarrirci convinti che per noi non esista l'anima gemella.
Saint Germain, con la sua millenaria esperienza, ci indica la strada da percorrere per essere capaci di amare incondizionatamente l'essere che noi siamo, così come esistiamo, e per trovare e fonderci con la nostra anima gemella, vivere con lei la pienezza della nostra sessualità, fare insieme l'esperienza di allineamento e armonizzazione con il Tutto che È.
Ritengo che sia un testo davvero importante per chi e' alla ricerca di valide risposte sulle anime gemelle, compagne ma non solo, anche sulle Fiamme Gemelle, argomento ormai pieno di confusione per i molti scritti che vi sono specialmente in rete che spesso dicono cose differenti gli uni dagli altri.
Vi lascio un breve estratto:

Si definiscono anime gemelle due esseri sostanzialmente uguali tra loro e nello stesso tempo diversi dagli altri: due individui unici e inconfondibili, nati dalla stessa Monade, destinati a ricomporsi nell’unità.

È tempo di comprendere che la coppia deve essere caratterizzata da quell’ordine divino che richiede il giusto equilibrio tra le parti: allora l’Amore spirituale predominerà su ogni altro sentimento e i legami saranno indissolubili per loro stessa natura.

Quel mondo e quello stato definiti «paradiso terrestre» si trovano nel «cuore» della coppia, dentro l’uomo e la sua compagna, e sta a loro realizzarli. Conseguire l’unione definitiva per due esseri umani presuppone che esista tra loro quella perfetta corrispondenza spirituale che fiorisce veramente solo al termine della loro evoluzione, quando i rispettivi sentire coincidono totalmente."

Puoi comprare il libro di Saint Germain, Anime Gemelle, Anime compagne. La fusione degli opposti, cliccando qui: https://amzn.to/2M9YOWN

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ABBANDONO DELL’ALTRO E ABBANDONO DI SE STESSI

 

 

Ciao Anima in Viaggio,
oggi vorrei proporti uno scritto di J. Maffina sull'Abbandono:
La parola abbandono si usa specialmente con un'accezione privativa, ad indicare qualcuno che ci lascia soli. Ovviamente tutto cio' e' accompagnato da dolore e ribellione: forse siamo stati traditi o forse la morte ci ha provato di una persona che amavamo. Il senso dell'allontanamento richiama deserti e lande oscure, dove tutto e' brullo e sicuramente non e' un luogo dove si trova la felicita'.
A volte, per evitare di essere abbandonati, cerchiamo compromessi con noi stessi: preferiamo portare avanti relazioni logore piuttosto che accettare l'idea di essere lasciati. Questi scenari tragici si presentano se qualcuno ci abbandona...ma cosa accade quando siamo noi ad abbandonare noi stessi? Il verbo diventa abbandonarsi e il significato cambia totalmente: anche in questo troveremo lande deserte e affronteremo ild dolore? No, nulla di tutto cio', eppure e' una delle cose piu' difficili da fare.Questo perche' dall'altro capo dell'abbandonarsi c'e' il controllo. La maggior parte di noi vuole il controllo totale sulla propria vita, siamo sempre vigili e attenti a cio' che ci circonda: piu' esercitiamo il controllo sulla nostra vita e piu' ci viene difficile abbandonarci, un'azione che richiede totale fiducia e che si riesce a compiere solo se si e' sicuri che alla fine ci si salvera' e non accadra' nulla di cui non si ha il controllo. C'e' un test che ciascuno puo' sperimentare con gli amici: mettiamoci al centro, tra due o piu' amici chiudiamo gli occhi e lasciamoci cadere, abbandoniamoci, loro ci dovranno sorreggere. Sembra facile, ma ci sono persone che proprio non riescono a fidarsi, oppure lo fanno irrigidendosi, pronti a riprendere il controllo dell'azione. L'abbandono e' proprio questo: lasciare andare le resistenze e affidarsi. La resa totale conduce in luoghi di pace e di energia, dove il benessere ci pervade e saremo in grado di renderci conto che l'unico abbandono che puo' darci felicita' e' quello di noi stessi.
Ma come riuscirci? Jose Maffina, nel suo libro "Gioia e benessere: Manuale pratico per stare bene con se stessi" offre degli ottimi consigli, compra ora il suo libro cliccando qui: https://amzn.to/2Mbst25

 

 

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Gli Specchi Esseni: il codice per interpretare la mappa della tua vita

 

 

 

 

Ciao Anima in Viaggio,
oggi vorrei parlarti di un libro che ho davvero "divorato": " Gli Specchi Esseni: il codice per interpretare la mappa della tua vita" di Giovanna Garbuio.
Prima di parlarti del suo testo, te la presento.
Giovanna Garbuio si e' avvicinata all'Ho'oponopono nel 2008 restandone letteralmente affascinata, finalmente aveva trovato la risposta a tutte le sue domande. Da allora ha iniziato il suo percorso studiando e approfondendo questo tema per poi diffonderlo in Occidente.
Ha scritto vari testi. tra i quali " Ho'oponopono occidentale. Percependo la perfezione miglioro la realta'" o "Ho'oponopono. Tutte le strade portano all'amore".
Oggi pero' ti voglio parlare di " Gli Specchi Esseni: il codice per interpretare la mappa della tua vita".
Mi sono sempre chiesta, nei momenti difficili " ma perche' non nasciamo con il libretto delle istruzioni e della vita?" , l'Universo ascolta sempre e mi ha messo in mano il libro di Giovanna Garbuio.
Finalmente ho trovato le istruzioni per stare bene in mezzo alle tempeste, per diffondere Amore anche a chi mi fa del male, a vedere la vita in tutta la sua perfezione anche quando apre proprio non esserci.
Ma come ci si arriva a comprenderlo? Giovanna Garbuio ci spiega in parole semplici che il mondo esterno e' una proiezione del nostro mondo interno, quindi, se cambi te stesso puoi modificare la tua realta'.
Come fai a capire cosa cambiare? attraverso " Gli Specchi Esseni: il codice per interpretare la mappa della tua vita", analizzando ogni specchio e svolgendo gli esercizi consigliati potrai comprendere cosa ti impedisce di creare la vita che piu' desideri.
Ogni Specchio , infatti, ti aiuta a comprendere te stesso in ogni area della tua vita.
Vediamoli insieme:

  • 1° Specchio: chi sono
  • 2° Specchio: il giudizio
  • 3° Specchio: colpo di fulmine
  • 4° Specchio: la dipendenza
  • 5° Specchio: il rapporto con il Divino
  • 6° Specchio: l’oscura notte dell’anima
  • 7° Specchio: il paragone
  • 8° Specchio: come mi considero
  • 9° Specchio: lo stimolo della personalità
  • 10° Specchio: i cattivi esempi
  • 11° Specchio: adesso basta
  • 12° Specchio: le persone che ami
  • 13° Specchio: le lamentele degli altri
  • 14° Specchio: ricezione dell’energia

Per me e' stata una sorpresa vedere che ce ne sono 14! ho sempre pensato fossero 7 🙂
Come puoi notare ogni Specchio Esseno puo' mostrarti un aspetto particolare del tuo essere. Finalmente hai a disposizione il libretto di istruzioni della vita!
Puoi acquistarlo in questo link: https://amzn.to/2A9KTiH