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Chakra e le leggi dell’attrazione

 

I chakra e le leggi dell’attrazione di Jan Engels-Smith

“Sono il padrone del mio destino: sono il capitano della mia anima”.
Da “Invictus” di William Ernest Henley

chakra

Nello stato attuale del risveglio spirituale, incontriamo una varietà di approcci per raggiungere l’autorealizzazione e l’empowerment. Sembra che ci siano molte opzioni e potresti trovarti a passare da un’alternativa a un’altra e potresti persino avvertire un senso di incompletezza e frammentazione nella tua vita spirituale. Nell’era emergente della nuova consapevolezza, l’unica qualità significativa della trascendenza è una nuova comprensione della totalità di tutte le cose, l’unità dell’universo. La frammentazione che sentiamo nella nostra pratica spirituale è in conflitto con questo principio di base, ma il senso di divisione è la colpa del nostro pensiero, non la condizione che esiste realmente.

Ho scoperto che lo sciamanismo offre un approccio unificante che comprende tutte le varie pratiche nella sua comprensione che tutto l’universo è un’entità e che la nostra visione meccanicistica obsoleta delle parti frammentate è una costruzione artificiale sviluppata nello sforzo dell’umanità per controllare il suo universo piuttosto che diventare parte di esso. Un esempio di questa unità si può trovare in due concetti apparentemente disparati – uno dei tempi antichi (I Chakra) e un altro che ha ricevuto molta attenzione attuale (Le leggi dell’attrazione). È importante capire che sono uno e lo stesso perché ogni principio valorizza l’altro quando li pratichiamo in armonia.

Le leggi dell’attrazione si basano sulla comprensione dei campi di energia che esistono dentro e intorno a noi e ci offrono l’opportunità di influenzare questi campi con gli atteggiamenti e le intenzioni che scegliamo. I pensieri positivi attraggono energie positive e creano affermazioni realizzabili che arricchiscono le nostre vite e promuovono cambiamenti costruttivi. Allo stesso modo, i pensieri negativi attraggono energie negative e ci impediscono di raggiungere le migliori opportunità che cerchiamo. La costante attenzione alla ricerca di risultati benevoli ci ricompensa con doni meravigliosi e generosi, spesso al di là dei nostri più grandi desideri. Le Leggi di Attrazione ci rendono consapevoli di essere i maestri del nostro destino e i determinanti del nostro futuro benessere.

I chakra sono anche interessati ai campi di energia e sono i centri della nostra forza vitale in associazione con i punti vitali del corpo fisico. L’energia scorre attraverso sette centri del nostro corpo e fornisce guarigione ed equilibrio ai nostri sistemi. Se i chakra sono bloccati, si può sperimentare malattia, debolezza e squilibrio negli stati spirituali, fisici ed emotivi. Concentrarsi su flussi di energia positivi attraverso le Leggi di Attrazione può servire ad aprire i chakra e promuovere buona salute, sicurezza e felicità. È di buon auspicio per noi capire questi due principi energetici e esercitare consapevolmente i nostri corpi, le menti e gli spiriti per ottenere i vantaggi delle meravigliose energie che l’universo mette a nostra disposizione.

Ciascuno dei sette chakra principali nel corpo ha una funzione diversa nella manifestazione della vostra realtà. Nel loro stato ideale, i chakra emettono energia sana e solidale al benessere di un individuo. I chakra possono passare da uno stato ideale (in cui sei nato) a uno stato più contaminato per tutta la vita. Questa contaminazione viene dalle esperienze di vita e dagli attaccamenti alle ferite. Comprendere questa condizione negativamente alterata è anche l’inizio della guarigione. In primo luogo, dobbiamo comprendere il significato dei singoli chakra nel loro stato ideale.

Molte volte i chakra si chiudono e si contaminano con convinzioni che sono incongruenti con il loro stato ideale e questi sono avvertiti come blocchi o costrizioni nel sistema energetico. Ad esempio, se ti sentivi piccolo quando non sei al sicuro, non sei sicuro, e non hai uno scopo perché sei indegno, che verrebbe espulso dal chakra della radice. Questa energia diventa quindi parte dei tuoi sottili campi corporei o campi aurici di energia e diventa parte della tua energia di trasmissione. Avresti quindi iniziato a manifestare una realtà che avrebbe supportato questa trasmissione, portando a te incidenze ed esperienze che dimostrerebbero che non sei al sicuro o che non sei degno di essere al sicuro. Questo schema pensante e credente stabilisce un ciclo, che crea una realtà che arrivi ad accettare e usare come motivazione per le tue azioni e decisioni.

I chakra sono i motori delle nostre trasmissioni energetiche. Conformandosi alle leggi dell’attrazione, i chakra vibrano verso l’esterno, si impegnano con energie simili e richiamano nei nostri esseri le energie che corrispondono alle nostre intenzioni. L’arte di guarire se stessi è fondamentalmente radicata nella comprensione dei nostri campi di energia, nelle scelte che facciamo, nelle intenzioni che stabiliamo e nelle energie che trasmettiamo nel nostro ambiente.

( Fonte: http://lightsong.net/blog/2012/07/12/chakras-laws-attraction/

Traduzione dall’Inglese di Elisa Silvia Coda)

Se desideri parlare con me puoi prendere un appuntamento scrivendomi una mail: elisasilviacoda@libero.it

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Secondo Chakra: blocco

 

 

 

Ciao Anima in Viaggio,
oggi vorrei parlarti di cosa accade quando il secondo Chakra e’ bloccato.
Ma, prima di tutto, cos’e’ il secondo Chakra?
Il secondo Chakra viene anche chiamato Chakra Sacrale. Si colloca nel basso ventre poco al di sopra del pube.
Questo centro energetico riguarda la sessualita’, e’ quindi atto alla riproduzione della specie. La parole chiave e’ “Io Sento”, e’ quindi la sede delle sensazioni sia piacevoli che spiacevoli. Si sviluppa a partire dai 7 anni fino ai 14. Il Secondo Chakra e’ associato al corpo emotivo, il suo elemento e’ l’acqua, associato al gusto ( lingua) e all’azione (mani). Proprio per tali associazioni e’ legato anche all’alimentazione e alla creativita’.
Controlla le gonadi ( ovaie e testicoli). La sua funzione e’ legata al desiderio, al piacere, alla sessualita’, alla procreazione , alle emozioni primordiali.
Gli organi collegati al secondo Chakra sono: ovaie, testicoli, vescica, utero e prostata. I reni sono proprio il simbolo della paura. Le disfunzioni del secondo Chakra provocano a livello fisico: impotenza, frigidita’, patologie all’apparato genitale, anche a livello lesionale ( fibromi, adenomi prostatici ), dell’apparato urinario e rigidita’ lombosacrale.
Dal punto di vista psicologico il secondo Chakra se scompensato provoca mancanza di autostima, fobie, panico e ansieta’. Dal punto di vista emozionale un suo squilibrio puo’ portare ad una ricerca ossessiva del piacere, anche e soprattutto a livello sessuale.
Inoltre paura e rabbia dominano la vita, ci portano alla depressione e uno stato cronico d’ansia. Viviamo la vita come una lotta senza fine, nella quale non riusciamo mai a trovare serenità e dove tutti sembrano essere contro di noi.
Se abbiamo un secondo chakra bloccato, spesso soffriamo di dolori lombari, problemi circolatori, attacchi di panico o di ansia.
Se il Secondo Chakra, invece e’ in equilibrio abbiamo un buon rapporto con il cibo, un equilibrio nella nostra vita sessuale e un rapporto sano con il partner; abbiamo un attaccamento sano con la famiglia, amici e pianeta; riusciamo a seguire l’istinto senza alcuna paura.

( Testo di Elisa Silvia Coda, condivisibile con citazione della fonte a scopo divulgativo e non commerciale)

Se ti sei riconosciuto nelle manifestazioni del blocco del secondo chakra, scrivimi per un appuntamento o per maggiori informazioni: elisasilviacoda@libero.it

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Primo Chakra: esercizi di radicamento

 

 

 

Ciao Anima in Viaggio,
oggi vorrei darti delle piccole basi per il radicamento.

Il primo chakra e’ legato all’elemento terra. Per tale motivo e’ utile

stare in mezzo alla natura, meglio se in un bosco. Un esercizio molto

utile e’ mettersi in piedi ( meglio a piedi scalzi) gambe leggermente

divaricate . Immagina delle radici che dalle piante dei piedi

scendono fino alla terra. Alza le braccia e immagina che siano dei

rami e visualizza persino i tuoi capelli che si elevano al cielo. Resta

in questa posizione fino a quando non ti sentirai in stretto contatto

con la terra.

2. Portare addosso pietre di colore rosso ( il diaspro rosso e’ l’ideale)

3. Gli oli essenziali possono aiutarti ad equilibrare il primo Chakra.

Per il Chakra della radice si usano gli oli essenziali legnosi, come per

esempio l’olio essenziale di sandalo .

4. Una volta che ti sei procuparato il diaspro rosso e l’olio essenziale

di sandalo puoi usarli per fare una meditazione al fine di aprire il

tuo Primo Chakra. Per prima cosa lascia che l’aroma dell’olio

essenziale pervada la stanza, siediti o sdraiati con cli occhi chiusi e

respira profondamente l’aroma. Tieni il diaspro rosso in mano.

Ora, concentrati sul respiro e lascia che l”ossigeno entri in ogni

cellula del tuo corpo. Non forzare il ritmo del respiro, ma lascia che

il piu’ naturale possibile. Porta la tua attenzione su ogni parte del

tuo corpo, iniziando dalla testa fino a giungere ai piedi. Rilassa il

tuo corpo seguendo il tuo respiro. Quando ti senti rilassato e la

mente e’ vuota concentrati sul primo Chakra, situato alla base della

colonna vertebrale. Ora immagina delle radici che scendono nella

terra , inspira e ispira mentre le senti scendere. Cerca di

immaginare la terra, ogni suo strato, ogni animaletto che puoi

trovare li sotto. Osserva le radici, come sono? liscie, rugose, sottili,

spesse. Lascia che sprofondino sempre piu’ nella terra fino a

raggiungere il suo cuore: una bellissima Luce d’oro. Una volta li,

nella Luce della Madre Terra, respira dalle tue radici fino a che non

senti questa Luce pervadere il tuo primo Chakra. Senti come questa

Luce lo purifica, lo lava, lo pulisce. Continua ad espirare e inspirare.

Nota come ad ogni espirazione l’ansia e le preoccupazioni escono

dal tuo corpo.

Mentre la guarigione avviene sentire come l’energia della Luce

d’orata vi porta Amore e Calma. Ora visualizza la luce d’oro che

entra in tutto il tuo corpo, in ogni tua cellula. Resta immerso in essa

per tutto il tempo che desideri.

Quando senti che e’ il momento di tornare nel presente lascia che la

luce dorata riscenda alla Terra. Permetti alle tue radici di ritirarsi e

svuota il tuo primo Chakra da questa Luce.

Piano piano riprendi possesso del tuo corpo fisico con piccoli e delicati movimenti.

Resta un attimo in ascolto di te stesso e apri gli occhi.

Le pietre, gli oli essenziali e le meditazioni non sostituiscono le cure mediche. La sottoscritta declina ogni responsabilita’ sugli effetti e sul cattivo utilizzo del metodo.

( Testo di Elisa Silvia Coda, condivisibile con citazione della fonte a scopo divulgativo e non commerciale)

Puoi acquistare il diaspro rosso cliccando quihttps://amzn.to/2LeoxSo

Puoi acquistare l’olio essenziale di sandalo cliccando qui:https://amzn.to/2zVtiep

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Primo Chakra: cosa accade quando e’ bloccato?

 

 

 

 

 

Buongiorno Anima in Viaggio,
nello scorso post ti ho spiegato cosa sono i Chakra dandoti anche una breve panoramica della loro ubicazione e funzione, se non hai letto il post ti lascio il link: https://camminospirituale.com/2018/07/20/chakra-cosa-sono/

Come accennato nello scorso post il primo Chakra include i bisogni legati alla sopravvivenza: casa, cibo, soldi, ecc…
Un blocco del primo Chakra puo’ avvenire a causa di un trasloco, un lungo viaggio, grandi cambiamenti in famiglia o sul lavoro. Se, invece e’ sovraccarico si ha: obesita’, avarizia, accumulo di possesso e soldi.
Quando il chakra della radice e’ in armonia, siamo leali, coraggiosi, fermi, sicuri e stabili.
Esso e’ collegato all’energia vitale Kundalini, di conseguenza , se il primo centro energetico e’ bloccato tale energia non puo’ scorrere in modo fluido nel corpo.La Kundalini e’ l’energia della coscienza, e’ l’emanazione del nostro essere infinito, e’ l’energia del cosmo in ogni individuo, ma di questo parlero’ in altri post.
A livello fisico un blocco del primo chakra si percuote su: gambe, piedi con conseguente difficolta’ nel camminare, si puo’ inoltre manifestare con artrosi, cistite, linfomi, osteoporosi, coxartrosia, denocarcinoma della prostata, astenia, calcolosi renale,emorroidi, periodontite, poliposi nasale, sciatalgia, sindrome di Cushing.
Il Chakra della Radice e’ collegato alla paura per tale motivo si possono verificare asma o attacchi di panico oppure, nei casi piu’ leggeri da insicurezza.
Nei casi piu’ gravi si sviluppa la sindrome della paura della paura , questo capita quando , per esempio,  quando eri piccolo e se avevi bisogno di qualcosa tua madre per te non c’era, ne consegue il pensiero
” non merito di esistere” che si trasforma nel comportamento ” mi separo dagli altri e mi rendo invisibile”.
Sindrome della paura di perdere, questa nasce dal trauma dell’abbandono facendo scattare il seguente ragionamento ” per non essere abbandonato trattengo con tutte le mie forze la persona che amo” e si continua a chiedere amore instaurando un rapporto di dipendenza.
Nella realta’ quotidiana si possono avere problemi di soldi, problematiche a livello lavorativo, di abitazione.
Detto in parole semplici se:
– hai sempre paura di perdere le persone che ami e accetti qualsiasi loro comportamento per non perderle,
– hai problemi continui di soldi e sul lavoro,
– hai i problemi fisici elencati sopra

Potresti avere un blocco al primo chakra.
Se pensi che questo sia il tuo caso, scrivimi per un appuntamento: elisasilviacoda@libero.it

Un abbraccio di Luce, AISHA

( testo di Elisa Silvia Coda, riproduzione consentita senza variazioni con citazione delle fonti a scopo divulgativo e non commerciale)

Se vuoi saperne si piu’ sul primo chakra ti consiglio il libro ” Mulhadara, il primo Chakra- Volume 1″ che puoi acquistare cliccando qui: https://amzn.to/2mC0MFn

TALI INFORMAZIONI NON SOSTITUISCONO LE DIAGNOSI MEDICHE, LA SOTTOSCRITTA DECLINA OGNI RESPONSABILITA’ DELLA MALA INTERPRETAZIONE DEL TESTO.
SE HAI LE PATOLOGIE ELENCATE SOPRA, VAI DAL MEDICO!

 

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Chakra: cosa sono?

 

 

 

 

Ciao Anima in Viaggio,
prima di parlarti di ogni Chakra vediamo insieme cosa s’intende con tale termine.
Il termine Chakra deriva dal sanscrito e significa ruota, si indicano in particolare i 7 centri di energia psichica del corpo situati nella colonna vertebrale. Ciascuno di tali centri e’ connesso ai gangli dei nervi che si ramificano dalla colonna vertebrale. Essi sono anche collegati ai vari livelli della coscienza, agli elementi archetipici, alle fasi inerenti allo sviluppo della vita.
I Chakra principali sono 7:

  • 1 Chakra: chakra della radice (Muladhara)
  • 2 Chakra: chakra sacrale ( Svadhisthana)
  • 3 Chakra : Chakra del plesso solare ( Manipura)
  • 4 Chakra: Chakra del Cuore ( Anahata)
  • 5 Chakra: Chakra della Gola ( Vishuddha)
  • 6 Chakra: Terzo occhio ( Ajna)
  • 7 Chakra: Chakra della Corona ( Sahasrara)

Ogni Chakra e’ situato in una zona specifica del corpo:

Come si puo’ notare dall’immagine il primo Chakra e’ situato nella zona del perineo vicino al collo dell’utero o alla prostata a seconda del sesso. Esso influisce sul radicamento alla terra , tradotto nella realta’: soldi, lavoro, casa , cibo e tutto cio’ che riguarda la sopravvivenza basica dell’essere umano.
Il secondo Chakra, invece, si trova nell’addome, circa 4 dita sotto l’ombelico. E’ la sede delle emozioni, dei sentimenti, dell’affetto. E’ legato anche alla sfera sessuale-
Il terzo Chakra, e’ nella zona del plesso solare. Qui dimorano la determinazione, la capacita’ di raggiungere un obiettivo, e’ la sede del potere personale. Nella coppia e’ la sede degli accordi chiari riguardo la direzione da prendere insieme e, se in equilibrio, pone passione al sesso.
Il quarto Chakra e’ situato al centro del petto e’ il “chakra del Cuore”. Crea una connessione tra i chakra superiori e quelli inferiori. E’ la sede dell’accettazione, del non giudizio su se stessi e degli altri. Nei rapporti , se in equilibrio, porta all’amore incondizionato.
Il quinto Chakra, si trova nella gola. Sede della comunicazione artistica e verbale. Funziona da connessione tra il nostro interno e il mondo esterno. Se Vishuddha e’ in equilibrio si genera una comunicazione chiara.
Il Sesto Chakra, si trova tra le sopracciglia. Comunemente chiamato terzo occhio e’ il centro dell’intuito, della visione chiara e dell’immaginazione. E’ la sede del testimone interiore ed esteriore che sa vedere oltre le cose materiali, dove la visione e’ amplia e completa, distaccata quanto necessario. Qui nascono le visioni e i progetti prima di inziare ad attuarli.
Il settimo Chakra, si trova in corrispondenza dell’area cranica detta “fontanella”, sulla sommita’ del capo. E’ la sede della spiritualita’, dell’Unione con il Padre Divino, inteso come Universo.
Quando e’ aperto si percepisce la connessione con tutti gli esseri viventi e l’universo.
( Fonte :Gloria di Capua, Maurizio Lambardi, Tantra e Amore: Il corpo e l’Anima – Nuovi strumenti per la relazione, puoi acquistarlo cliccando qui: https://amzn.to/2muP27h

( Testo di Elisa Silvia Coda, riproducibile con citazione delle fonti a scopo divulgativo e non commerciale)

Se vuoi parlare con me, si prega di scrivermi una mail per prendere appuntamento: elisasilviacoda@libero.it