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CHAKRA DEL CUORE E TRAUMA DEL RIFIUTO

 

 

Ciao Anima in Viaggio,
oggi vorrei parlarti del trauma del rifiuto.
Il rifiuto e' un'esperienza che tutti abbiamo provato almeno una volta nella vita. Esso puo' accadere da un partner, un genitore o un amico, in quel momento si cade in un vortice scuro di disperazione angoscia che ci fa chiudere all'amore e serra il Chakra del Cuore. Nel momento in cui si e' rifiutati se non si trova la maniera di modificare la situazione ci si sente impotenti. Tale impotenza fa crollare la nostra autostima e si puo' persino cadere in depressione. Molte persone possono avere addirittura pensieri rivolti al suicidio.
Il rifiuto ci fa sentire indegni di essere amati. Ma perche' il rifiuto di una persona che amiamo ci fa reagire in questo modo? per il bambino il rifiuto e' sinonimo di morte poiche' senza l'amore dei genitori non ha alcuna garanzia che qualcuno si prendera' cura di lui.
A molte persone l'esperienza di perdere l'amore di una persona cara innesca la situazione infantile di un bambino abbandonato, facendo riemergere sensazioni di impotenza e pericolo di morte.
Quante volte hai pensato " non posso vivere senza di lui/lei"? il solo pensiero crea in te un grande vuoto e molta ansia.
Come detto nel momento che si e' rifiutati da qualcuno che si ama il Chakra del cuore si blocca.
Come si risolve? prima di tutto e' necessario sanare il proprio bambino interiore che probabilmente ha ancora la convinzione " rifiuto = morte". E' possibile ( se non certo) che da piccolo ti sia sentito rifiutato e se non hai rielaborato quell'evento la ferita e' ancora aperta.
Secondo: sanare il tuo cuore ferito, affranto, sofferente.
Di norma la ferita del rifiuto va di pari passo con quella dell'abbandono ( se veniamo abbondonati ci sentiamo rifiutati) e' quindi probabile che si abbiamo entrambe.
Per non vivere piu' ogni relazione ( amicale, lavorativa, amorosa, parentale) con l'ansia perenne di venire rifiutati e per commettere errori legati alla paura , inizia ora un lavoro su di te.
Per maggiori informazioni , scrivimi:elisasilviacoda@libero.it

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