LA NEUROSCIENZA DEL LUMINOSO

 

Ciao Anima in Viaggio,
oggi vorrei proporti un articolo del Dr. Villoldo ” La neuroscienza del Luminoso”
Buona Lettura ūüôā

Le promesse delle religioni del mondo sono così universali, è probabile che la brama di gioia, pace interiore e benessere siano ora cablate nel cervello umano e siano diventate un istinto sociale potente quanto la spinta a procreare.

La Bibbia, il Corano, le scritture buddhiste e ind√Ļ insegnano tutti che possiamo essere consegnati in uno stato paradisiaco, sia dopo la morte, alla fine dei tempi, seguendo molte reincarnazioni, o come risultato di uno sforzo e di un merito personale.¬†Questo stato di liberazione √® chiamato grazia o paradiso dalle religioni cristiane, paradiso dei musulmani e risveglio o illuminazione dalle tradizioni orientali (usando vari termini come¬†samadhi¬†,¬†mukti¬†,¬†bodhi¬†,¬†satori¬†e¬†nirvana¬†).

Ma cosa succede se la grazia, il samadhi e l’illuminazione sono realmente basati sulla scienza biologica?¬†E se fossero stati di ordine superiore e complessit√† creati da circuiti programmabili nel cervello?¬†Le neuroscienze possono mantenere le promesse presentate dalla religione: libert√† dalla sofferenza, dalla violenza, dalla scarsit√† e dalle malattie?¬†La neuroscienza pu√≤ darci una vita in cui regnano la salute, la pace e l’abbondanza?

Negli anni ’30, gli sciamani Dogon dell’Africa occidentale informarono due antropologi francesi dell’esistenza di un sole compagno a Sirius, la stella del cane.¬†Questo corpo celeste¬†non poteva essere visto ad occhio nudo¬†e gli sciamani non avevano accesso a sofisticati telescopi.¬†Eppure lo descrissero come estremamente pesante, in orbita attorno a Sirius in uno schema ellittico che richiedeva mezzo secolo per ogni ciclo completo.¬†Quarant’anni dopo, astronomi con potenti telescopi identificarono la stella e la chiamarono Sirius B. Ci sono molti altri esempi della scoperta di una conoscenza apparentemente impossibile.¬†Ad esempio, i saggi amazzonici hanno affermato che, dopo aver digiunato e pregato durante le¬†missioni di visionevenivano insegnate dalle piante stesse a preparare il curaro, una neurotossina impiegata per la caccia e usata anche per l’anestesia moderna.

√ą statisticamente impossibile scoprire la formula per il curaro attraverso tentativi ed errori, che sottolinea l’affermazione degli sciamani di aver accesso alle informazioni dal mondo naturale – dalla biosfera stessa – attingendo alla saggezza invisibile di un campo che permea tutta la vita.¬†Questa rete di vita, a cui si riferiscono come la Madre Divina, √® un sistema energetico vivente che supporta e informa tutte le creature.¬†√ą, in sostanza, una matrice di energia che collega tutte le entit√† viventi.

Questo concetto sta tornando nelle menti della comunità scientifica. Gli scienziati stanno anche cominciando a riconsiderare la nozione di spazio come un enorme vuoto. Un numero crescente di fisici ipotizza che lo spazio non sia vuoto ma pieno di energia: radiazione cosmica proveniente dal Big Bang, campi elettromagnetici pulsanti e gravità. Questa energia potrebbe essere anche un vasto magazzino di informazioni?

Il pendolo ha iniziato a tornare all’antica credenza in un universo interconnesso e all’importanza del divino femminile.¬†Scienziati contemporanei, tra cui il premio Nobel Erwin Schrodinger, il neuroscienziato Humberto Maturana e il fisico Francisco Varela, hanno suggerito l’interrelazione di tutte le particelle nell’universo.

Possiamo trovare prove di questa interconnessione in fisica in una propriet√† conosciuta come entanglement.¬†L’evidenza indica che quando due particelle vengono create insieme, ad esempio attraverso il decadimento radioattivo di altre particelle, rimangono collegate tra loro o impigliate, indipendentemente dalla distanza tra loro.¬†Quando una particella impigliata ha una carica positiva, il suo compagno avr√† una carica negativa.¬†Invertire la carica di uno causa un’inversione istantanea nell’altro.¬†Ci√≤ sfugge alle leggi della relativit√† generale perch√© implicherebbe un segnale che viaggia pi√Ļ veloce della velocit√† della luce.¬†Tuttavia, il concetto di entanglement √® coerente con le leggi della meccanica quantistica, che descrivono un universo in cui interazioni distanti non solo sono consentite, ma sono comuni.¬†Si pensa che la meccanica quantistica si applichi solo alle particelle subatomiche poich√© gli effetti quantistici non sono osservabili su una scala pi√Ļ grande.¬†Ma Stuart Hameroff, un anestesista e professore all’Universit√† dell’Arizona, e Jack A. Tirszynski, un fisico dell’Universit√† di Alberta, entrambi suggeriscono che l’elaborazione quantistica – a un livello pi√Ļ ampio di quello subatomico – possa effettivamente accadere all’interno del cervello.

Un modello scientifico comunemente accettato afferma che la coscienza sorge come il risultato del potere computazionale – le capacit√† di elaborazione delle informazioni – del cervello umano.¬†Hameroff sta studiando i microtubuli, che sono componenti strutturali della cellula che trasportano i nutrienti dal corpo cellulare al terminale degli assoni.¬†Nella ricerca di Hameroff, ha osservato che l’anestesia funziona attraverso un effetto sui microtubuli neurali.¬†La correlazione tra coscienza e potere computazionale port√≤ Hameroff a ragionare sul fatto che questi microtubuli potessero, in effetti, agire come moduli di elaborazione delle informazioni, il che aumenterebbe le stime correnti delle capacit√† di calcolo umano pi√Ļ di un milione di volte.¬†E se questo fosse il caso,

Con una ricerca come questa, gli scienziati stanno trovando dei modelli per delucidare ciò che sciamani e veggenti hanno così elegantemente e semplicemente spiegato in passato come la nostra capacità di avere un dialogo attivo con tutta la natura.

( Fonte: https://thefourwinds.com/blog/shamanism/the-neuroscience-of-enlightenment/

Traduzione dall’Inglese di Elisa Silvia Coda)

Se desideri parlare con me, scrivimi per prendere un appuntamento:elisasilviacoda@libero.it

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