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Gurdjeff e la metafora della carrozza: l’importanza dell’essere svegli

 

 

Ciao Anima in Viaggio,
oggi vorrei parlarti dell’importanza di essere svegli. Vorrei farlo con la metafora della carrozza di Gurdjeff.
Egli paragona l’essere umano ad una carrozza, dove quest’ultima rappresenta il corpo fisico, i cavalli sono le emozioni, il cocchiere la mente , mentre, la coscienza viene rappresentata dal passeggero.
Nella maggior parte delle persone la coscienza dorme ( = passeggero addormentato). In tal caso il cocchiere ( mente) decide la meta, ma siccome la coscienza dorme ci si lascia trasportare dalle emozioni ( ovvero dai cavalli).
Tu mi dirai ” e’ giusto seguire le emozioni” e io qua ti dico ” se segui la tua rabbia e’ giusto?”, ” se segui l’ Amore non rispettando il libero arbitrio dell’altro e’ giusto?”. A te la risposta.
Il punto e’ che nel momento in cui e’ la mente che guida  si segue sempre la solita strada, si va in automatico, si segue la via che si conosce. I cavalli corrono in base alla mappa che ormai sanno a memoria, strada che hanno imparato dalle esperienze fatte che hanno creato i programmi e le credenze del tuo inconscio. In pratica, metti il pilota automatico.
L’inconscio non sceglie cosa tenere e cosa cancellare, memorizza il piu’ delle volte schemi limitanti immagazzinati da eventi della tua infanzia e dall’ambiente in cui vivi. Poi pero’ cresci e tali schemi possono non essere piu’ funzionali alla tua vita. Se per esempio il tuo primo ragazzo ti hai tradito il tuo schema potrebbe essere ” gli uomini sono traditori” , cosa comporta tale credenza limitante? il non dare piu’ fiducia al genere maschile il che, ha come conseguenza la rottura di tutte le tue relazioni.
Tu, quindi, in tal caso, ti fai guidare dalla gelosia, dalla rabbia e dalla diffidenza. La mente conduce le tue relazioni, facendoti percorrere sempre le stesse strade, facendoti fare sempre le stesse esperienze anche se vorresti avere accanto a te un uomo che non tradisce,pero’, incontri sempre quelli.
Sei perso in questo modo, non puoi dirigere la tua carrozza nella direzione che desideri se non cambi la mappa del tuo inconscio. Resetta e riprogramma il tuo GPS interno!
E’ quindi essenziale entrare in contatto con la propria coscienza, solo in questo modo e’ possibile trovare tutte le risposte alle domande che ci poniamo ogni giorno, la unica che puo’ davvero ridisegnare la mappa per portarci nella destinazione corretta.
L’essere umano funziona così. E’ quindi importante essere svegli e presenti nell’Adesso, basta pensare ” eh si pero’ lui mi ha tradito, eh si pero’ gli uomini sono S*****I”. Inizia  a guardare te stesso, basta guardare che accade fuori, il fuori ti e’ utile per porti la domanda ” quale mio meccansimo interno ha provocato questo?”. Una volta fatta la domanda cerca IN TE la risposta, vai indietro e chiediti ” quand’e’ la prima volta che mi sono sentito così?” ecco, li e’ l’inizio del tuo programma inconscio. Come in un computer puoi cancellare il programma e installarne un’altro. Non siamo altro che macchine biologiche che ogni tanto vanno resettate e riprogrammate, e fallo sto aggiornamento ogni tanto 😉
In questo modo inizi il percorso verso la consapevolezza, incominci a riappropriarti della tua strada, vivi in armonia con le tue emozioni.
Come si fa? oggi non ti voglio dire fai con me il Theta Healing o un viaggio sciamanico ma ti voglio proporre dei percorsi per fare in modo che tu non debba ricorrere agli operatori ogni volta. Lo sciamanesimo Huna puo’ aiutarti davvero.
Per informazioni: elisasilviacoda@libero.it

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