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Cammino Spirituale: un viaggio che parte dalla conoscenza

 

 

 

 

 

Ciao Anima in Viaggio,
ritengo che questo post sia davvero importante e ti chiedo di salvarlo, di leggerlo, leggerlo, leggerlo e leggerlo fino a quando non lo avrai pienamente compreso e interiorizzato.
Questo scritto nasce dal testo di Castaneda che sto leggendo ora " A scuola dallo stregone", un libro davvero affascinante pieno di insegnamenti veramente importanti.
Inizio questo post con il dialogo tra Don Juan e Castaneda presente nel testo:

Don Juan: Imparare attraverso la conversazione e' una perdita di tempo, una cosa stupida.
Castaneda: Mi disse di ricordare la volta in cui avevo cercato di trovare il mio posto e come volessi trovarlo senza nessuno sforzo perche' mi aspettavo che lui mi fornisse tutte le indicazioni. Se lo avesse fatto, io non avrei mai imparato. Invece sapere quanto fosse difficile trovare il mio posto, e soprattutto sapere che esisteva, mi avrebbe dato un senso di sicurezza unico.
Disse che finche' rimanevo attaccato al mio posto giusto nulla poteva farmi male fisicamente, perche' avevo la certezza che in quel posto mi trovavo nelle migliori condizioni. Avevo il potere di allontanare cio' che poteva essermi dannoso. Se tuttavia mi avesse detto dov'era non avrei mai avuto la certezza necessaria per proclamarlo come vera conoscenza. La conoscenza, quindi, era davvero potere.
Ogni volta che un uomo si accinge a imparare deve affaticarsi per trovare il suo posto e i limiti del suo imparare sono determinati dalla sua natura. (...) Le paure sono naturali, noi tutti le proviamo e non possiamo farci nulla. Ma, dall'altra parte, non importa quanto possa essere terrificante imparare, e' piu' terribile pensare a un uomo senza un alleato o senza conoscenza.

Qui Casteneda parla del suo posto in un patio, ma credo che sia una metafora per indicare il tuo posto nella tua vita, nel mondo. Nessuno puo' darti le istruzioni per trovarlo, ovvero, non vi e' alcuna persona che possa dirti " guarda se tu fai questo o quello trovi il tuo posto". Ogni cammino che scegli di intraprendere per tale ricerca ti costera' fatica e molte prove, spesso ti verra' la voglia di arrenderti ma tu, continua a camminare, a rotolare, a cadere a rialzarti, a correre per poi fermarti e ricominciare, perche', una volta trovato il tuo posto nulla potra' piu' farti del male e, soprattutto, inizi davvero la strada verso il tuo equilibrio ed il tuo centro.
Il cammino verso quel posto e' costellato di conoscenza, interiorizzazione dei concetti appresi e messa in pratica.
Non basta leggere un libro o  i post che scrivo ( o che altri scrivono) per fare il cammino.  Dai post o dai testi devi prendere cio' che pensi ti possa essere utile , farlo tuo e metterlo in pratica. L'azione e' la parte finale della conoscenza e dell'interiorizzazione di concetti. Il " come si fa" e' la parte ultima. Il
" come si fa" viene dopo aver compreso " cosa devo fare", " perche' lo devo fare".
A volte leggo  post con scritto cose del tipo " non fidatevi di chi vi dice che per risolvere questo o quello c'e' da fare un percorso lungo, vuole solo tenervi attaccato a lui". Io sinceramente a tali parole rabbrividisco. O io sono masochista perche' ci ho messo piu' di un anno a finire il lavoro di guarigione con la mia bimba interiore e molte altre cose, oppure questi che scrivono cio' non c'hanno capito 'na mazza.
Ora ti saluto che penso di aver messo gia' troppi concetti in questo post, riflettici .
Un abbraccio di Luce, Aisha <3

( Testo di Elisa Silvia Coda, riproducibile a scopo divulgativo e non commerciale con citazione delle fonti)

Se vuoi parlare con me scrivimi per prendere un appuntamento: elisasilviacoda@libero.it

Per leggere il libro di Castaneda, " A scuola dallo Stregone" clicca qui: http://barriodecuba.altervista.org/blog/wp-content/uploads/2013/05/A-Scuola-Dallo-Stregone.pdf

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